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Curiosity, Gerard ter Borch the Younger, ca. 1660–62 (Metropolitan Museum NY)

La “lingua madre” e Beatritz, comtesse de Die: “l’ho amato a dismisura”

Sinora abbiamo dovuto scegliere tra le poche scritture femminili redatte nella lingua dei dotti, il latino, ignoto alla gran parte degli uomini e delle donne che era esclusa da questo genere di alfabetizzazione e...

Curiosity, Gerard ter Borch the Younger, ca. 1660–62 (Metropolitan Museum NY)

Trotula (Trota): “quando la femina il desidera e dilecta sia toccata”

È stata l’acribia di ricercatrice di Monica H. Green, dopo il lavoro di John F. Benton, a ricostruire la realtà della figura storica di Trotula. La sua fama e l’amplissima circolazione e rielaborazione in tutta Europa...

Curiosity, Gerard ter Borch the Younger, ca. 1660–62 (Metropolitan Museum NY)

Ildegarda di Bingen: “Il piacere nella donna è simile al sole"

È assai nota Ildegarda di Bingen (1098 – 1179), ragion per cui ero tentata di escluderla da queste mie pillole, ma qualcuna me l’ha richiesta e allora, eccone un breve ritratto che offre anche la possibilità di...

Curiosity, Gerard ter Borch the Younger, ca. 1660–62 (Metropolitan Museum NY)

Anna Comnena, capostipite delle narrazioni storiche

Per lo più, si dà per scontato che le donne, quando hanno impugnato la penna, abbiano coltivato solamente generi intimistici o religiosi. Niente di più errato! C’è invece una lunga tradizione, già ben presente in...

Curiosity, Gerard ter Borch the Younger, ca. 1660–62 (Metropolitan Museum NY)

Il mondo delle copiste nell'Alto Medioevo

Nell’Alto Medioevo la scrittura era nelle mani di pochi. E non si può nemmeno affermare che fosse un “affare” di uomini bensì di una ristretta cerchia di maschi: scrivani, notai, cancellieri, chierici, spesso al...

Curiosity, Gerard ter Borch the Younger, ca. 1660–62 (Metropolitan Museum NY)

Alba femina scripsit

Tra i rarissimi documenti redatti e firmati da una donna e ancora conservati c’è un atto di vendita datato 16 aprile 1044 e redatto, con un’elegante e regolare minuscola carolina, da Alba, figlia di un grammatico...