Venipedia®

Ricevi un contenuto come questo, ogni giorno nella tua e-mail
Un contenuto al giorno, per te è la newsletter che ti tiene compagnia, alle 8 del mattino (e sì, puoi sospenderla quando vuoi).

Per attivarla accedi con il tuo account o creane uno nuovo.

La curiosa denominazione di questo ponte è legata alla presenza, alla base dello stesso, di quattro snelli obelischi che svettano verso l'alto.

La posizione è sicuramente interessante: è stato costruito nel gomito di Rio di Cannaregio, nella curva che porta il canale a fondersi con il sublime Canal Grande, come un appassionato abbraccio tra due innamorati.

Dimmi di più

Caratterizzato dalla presenza di quattro pinnacoli realizzati nel 1823 e posti alla base dei corrimani di pietra; questa introduzione architettonica — guglie appunto — hanno contribuito a rinominare il ponte che originariamente si chiamava Ponte di Cannaregio dal canale che lo attraversa (il secondo maggiore corso d'acqua dopo il Canal Grande).

Oltre a questo tipico elemento, sul ponte sono scolpiti due scudi collegabili al doge Nicolò Da Ponte e numerosi volti e maschere che adornano l'arco esterno della volta.

Per chi proviene a piedi da Piazzale Roma o dalla Stazione Ferroviaria di Santa Lucia (Lista di Spagna), il ponte si trova poco dopo Campo San Geremia e da lì continuando diritto si procede sulla Strada Nova; se dal ponte si cammina verso sinistra, si entra nella zona del Ghetto vecchio di Venezia.

Nel Quattrocento era in legno con ponte levatore e fu costruito in pietra solo nel 1580 da Marchesin Marchesini. Venne più volte restaurato e solo recentemente, nel 1987, venne realizzato un percorso per disabili con ringhiera in metallo e gradini in pietra.

Galleria immagini

Il ponte visto da davanti con in primo piano le guglie.
Ponte intero con in primo piano delle gondole.
Ponte delle Guglie visto da rio di Cannaregio.

Fin dal primo giorno abbiamo scelto un approccio differente: non riempire le pagine di pubblicità, non dipendere da investitori esterni e rendere disponibili i contenuti accessibili per chiunque, perché crediamo che la cultura non debba avere barriere. In questi 8 lunghi anni abbiamo scelto l'indipendenza, costruendo e autofinanziando in modo autonomo ciò che è oggi l'unica enciclopedia sull'argomento Venezia, accessibile a tutti, in modo fresco e sempre innovativo, visitata da centinaia di migliaia di persone all'anno, da tutto il mondo. È anche la tua bussola personale, grazie alle mappe che ti mostrano dove sono i luoghi di cui parliamo e come arrivarci, semplicemente premendo un pulsante. Gratuitamente. La nostra indipendenza editoriale è vitale, solo in questo modo possiamo continuare a produrre sempre più contenuti di alta qualità, verificati e aggiornati. Solo così possiamo inventare, costruire e rendere disponibili strumenti innovativi. Ora abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Supporta la qualità di Venipedia, con soli 29€ l'anno e ricevi la newsletter settimanale "Cinque dall'enciclopedia".

Sempre tuoi,
i Mastri Venipediani

Supporta Venipedia

Il tuo contributo non costituisce donazione, è un abbonamento annuale che ti dà accesso a servizi aggiuntivi. Il rinnovo di 29€ dell'abbonamento annuale è automatico. Puoi comunque metterlo in pausa o annullare il rinnovo, in qualunque momento, dalla tua area personale.

Leggi anche