Venipedia: molto più di un'enciclopedia di Venezia. – La miglior guida di Venezia.

Tempo di lettura: 1 minuto

La curiosa denominazione di questo ponte è legata alla presenza, alla base dello stesso, di quattro snelli obelischi che svettano verso l'alto.

La posizione è sicuramente interessante: è stato costruito nel gomito di Rio di Cannaregio, nella curva che porta il canale a fondersi con il sublime Canal Grande, come un appassionato abbraccio tra due innamorati.

Caratterizzato dalla presenza di 4 pinnacoli realizzati nel 1823 e posti alla base dei corrimani di pietra; questa introduzione architettonica, guglie appunto, hanno contribuito a rinominare il ponte che originariamente si chiamava Ponte di Cannaregio dal canale che lo attraversa (il secondo maggiore corso d'acqua dopo il Canal Grande).

Oltre a questo tipico elemento, sul ponte sono scolpiti due scudi collegabili al doge Pasquale Da Ponte e numerosi volti/maschere che adornano l'arco esterno della volta.

Per chi proviene a piedi da Piazzale Roma o dalla Stazione Ferroviaria di Santa Lucia (Lista di Spagna), il ponte si trova poco dopo Campo San Geremia e da lì continuando diritto si procede sulla Strada Nova; se dal ponte si cammina verso sinistra, si entra nella zona del Ghetto vecchio di Venezia.

Nel Quattrocento era in legno con ponte levatore e fu costruito in pietra solo nel 1580 da Marchesin Marchesini; più volte, venne restaurato e recentemente, nel 1987, venne realizzato un percorso per disabili con ringhiera in metallo e gradini in pietra.

Altri luoghi da scoprire

Prima pubblicazione: Martedì, 29 Maggio 2012 — Ultimo aggiornamento: Giovedì, 28 Marzo 2013

Missiva — La newsletter di Venipedia

Ricevi comodamente gli aggiornamenti, le anticipazioni e le novità di Venipedia nella tua casella postale.