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Posizionata a pochi passi dalla fermata del vaporetto San Tomà e a un servizio di traghetto omonimo, la sua imponente facciata si staglia sul campo che la accoglie.

Nelle immediate vicinanze, sarà possibile visitare Casa Goldoni seguendo l'itinerario che prosegue verso Rialto.

L'edificio pare risale al X secolo circa e fu costruito sui terreni un tempo di proprietà della famiglia Tonisto. Dedicato a San Tommaso Apostolo (San Tomà in veneziano), nei secoli successivi subì diversi rimaneggiamenti e venne praticamente ricostruita nel 1395. Vennero effettuati ulteriori lavori di sistemazione nel Cinquecento che riguardaro principalmente la parte decorativa piuttosto che quella architetturale.

La facciata, su probabile disegno di Baldassare Longhena, venne eretta nella prima metà del XVII secolo da Giuseppe Sardi grazie alla donazione di Francesco Alborelli. Tale costruzione durò poco, nemmeno un secolo: il rischio crollo e lo stato di degrado in cui versava comportarono una sua ricostruzione (risultato ancora visibile oggi) nel 1742; si occupò di questo Francesco Bognolo che mise mano anche all'assetto interno della chiesa. La prima pietra venne posata dal patriaca dell'epoca Alvise Foscari e con l'occasione vennero scoperti anche una pavimentazione in mosaico e una cisterna molto antichi. La consacrazione avvenne l'11 settembre 1803.

L'interno della chiesa è a un'unica navata coperta da un soffitto a volta decorato con affreschi di Jacopo Guarana Giuseppe Moretti. 

A fianco ad essa ci sarebbe stata l'antica torre campanaria che venne demolita secoli fa (oggi presente solo la parte inferiore) mentre di fronte, proprio dall'altra parte del campo San Tomà, si può vedere l'antica Scuola dei Calegheri (calzolai). Tale corporazione fu molto potente a Venezia e, nei suoi periodi di maggior splendore, contava anche 1500 aderenti. Oggi, grazie all'intervento di restauro effettuato alcuni anni fa, è sede di un attivo centro culturale polifunzionale.

Nel passato, la chiesa conservò reliquie di santa Teodosia (un braccio e un piede) e dei santi martiri persiani Sennen e Abdon (le loro teste). Attualmente è chiusa al culto.

Nella parrocchia di San Tomà nacque il celebre commediografo Carlo Goldoni, il 1° marzo 1707. 

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Prima pubblicazione: Giovedì, 21 Agosto 2014 — Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Gennaio 2016

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