Venipedia®

Il nome Costantino Reyer è noto anche oggigiorno soprattutto nell’ambiente sportivo veneziano e in particolare in quello della pallacanestro.

La squadra della società a lui intitolata ha vinto il campionato italiano nel 2017 e nel 2019, ha partecipato in Europa alle Final Four di Basket Champions League; la società “Costantino Reyer”, attiva dal 1872, ha promosso, nel tempo, variegate discipline sportive, iniziando dalla ginnastica.

La sua eclettica figura ben rappresenta le sensibilità e il costante impegno nel sociale di un cittadino europeo ante litteram che visse tra Ottocento e Novecento.

Ginnasiarca, innovatore nei moderni concetti dello sport, impegnato civilmente su più fronti: studioso di una lingua "Unica" che anticipa l’Esperanto, ideatore di un metodo che semplifica lo studio del greco e del latino, creatore dei corpi di volontari dei pompieri e di società di pronto soccorso, promotore di innumerevoli iniziative per la fondazione di società di ginnastica e di associazioni per la tutela degli insegnanti di educazione fisica, dirigente della Federazione tedesca e austriaca di Ginnastica, nonché di molte società sportive italiane, fondatore e proprietario di testate giornalistiche dove — tra le tante idee e in anticipo con i tempi — avanzò a proposta di un parlamento europeo.

Uomo di mondo e di cultura: parlava perfettamente tedesco, italiano, francese e inglese, era scacchista e appassionato alpinista.

Una personalità tutta da scoprire: leggi la sua biografia, curata da Giorgio Crovato e Alessandro Rizzardini per Venipedia®, autori del volume Costantino Reyer e Pietro Gallo: le origini degli sport moderni a Venezia, edito da Marsilio.

Leggi anche