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Bòvoło definisce la chiocciola – a volte il vortice –, in dialetto veneziano.

È proprio la singolare nonchè stupefacente scala a chiocciola che rende famoso questo palazzo. La sua torretta cilindrica sembra un foglio di carta arrotolato, dove il caldo colore rosso del mattone si fonde magnificamente con il bianco della pietra d'istria. Il suo richiamo alla Torre di Pisa è forte.

Palazzo conosciuto più spesso come "Scala del Bovolo", o "Scala Contarini del Bovolo", che con il suo nome effettivo. Bòvoło è un termine veneziano riferito alle scale di forma a chiocciola e al vortice.

L’elemento caratterizzante di questo edificio, costruito a cavallo tra il Trecento ed il Quattrocento, è per l’appunto un bòvoło collocato all’interno della torretta collegata al loggiato presente nella facciata del cortile. La realizzazione di questo elemento architettonico viene fatta risalire al 1499 su commissione di Pietro Contarini, mentre le ipotesi inerenti al progettista indicano uno tra Giovanni Candi e Giorgio Spavento. La scalinata è composta da cinque ordini di archi e termina in una cupoletta; oltre al suggestivo panorama della città, è possibile osservare i resti degli antichi affreschi decorativi interni ed esterni della torre.

Dopo la famiglia Contarini, il palazzo venne acquistato dalla ditta Emery che lo concesse in affitto ad Arnoldo Marseille, il quale a sua volta lo convertì in un albergo di lusso detto Maltese. Nel 1852 venne donato in via testamentaria alla parrocchia di San Luca che la utilizzò come sede della congregazione di Carità.

All’interno del palazzo è presente un’ampia collezione di quadri risalenti al XVII e XVIII secolo appartenuti all’attuale ente proprietario (le Istituzioni di Ricovero e di Educazione).

Per gli amanti del cinema questo palazzo e nello specifico la parte più suggestiva della scala a chiocciola venne usata da Orson Welles come luogo di scena per le riprese nel suo Othello, come facciata posteriore della casa di Desdemona.

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Prima pubblicazione: Venerdì, 04 Maggio 2012 — Ultimo aggiornamento: Sabato, 30 Gennaio 2016

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