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Processione su Canal Grande di fine Ottocento — (Library of Congress — Washington)

Insieme al Redentore, è la festa dei Veneziani. Un appuntamento fisso e immancabile per molti abitanti della città lagunare ogni 21 novembre, il secolare ringraziamento alla Vergine Maria per la fine della pestilenza che per la seconda volta si abbatté gravemente sulla città.

Nel 1630, Venezia fu colpita da una devastante epidemia di peste, che causò la morte di quasi 50.000 persone. In risposta alla tragedia, il Senato veneziano fece voto di costruire una chiesa dedicata alla Madonna, promettendo di visitarla ogni anno in segno di gratitudine. La Basilica di Santa Maria della Salute fu consacrata nel 1687 e la festa si celebra il 21 novembre, con una processione e una fiera nei pressi della chiesa.

La Madonna della Salute ha un’origine di lutti e sofferenze, rimasta ancora oggi una festa devozionale per i Veneziani.Agli inizi del 1600 l’Italia attraversava un periodo turbolento, sia per i continui rimpasti nella successione dei vari governi, sia per la presenza di truppe straniere come Francesi, Spagnoli e Tedeschi che vi scorazzavano per conquistare nuovi territori o difendere qualche comodo alleato italiano. Nell’ottobre del 1629 erano scese in Lombardia delle bande armate tedesche, e casi di peste erano stati segnalati nei pressi di Lecco, propagandosi poi fino a Milano dove il m

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