Foto a colori: ritrae la chiesa di San Nicolò dei Mendicoli ripresa dalla riva opposta. Si vede anche il campanile, il ponte adiacente e la colonna con il leone di San Marco. Sulla riva una barca ormeggiata, mentre sul campo antistante panche rosse, persone sedute all'ombra dei pini marittimi.

La chiesa e il campanile di San Nicolò dei Mendicoli (Marco Trevisan, Bazzmann+Venipedia)

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La chiesa di San Nicolò dei Mendicoli, una delle più antiche di Venezia e in posizione accogliente e tranquilla, fu costruita forse nel VII secolo e distrutta nell’incendio del 1106. Dedicata a San Nicolò, protettore di pescatori e marinai, fu rimaneggiata più volte e conserva l’abside centrale, le colonne della navata e una bifora. I Mendicoli, comunità di pescatori, si occuparono della chiesa, finanziando restauri e abbellimenti ([...] in circa ventisei anni hanno speso dodici o tredici mila ducati per abbellire la chiesa e mantenere i loro altari., scrive il parroco Lando nel 1604).

La tradizione ritiene che questa chiesa sia una tra le più antiche di Venezia, realizzata nel VII secolo e fu uno dei 25 luoghi di culto che vennero distrutti nell'incendio del 1106.L'origine del nome “Mendicoli” ha due interpretazioni: la prima come derivazione di “Mendigola”, antico nome dell’isola su cui sorge, la seconda come riferimento alla condizione economica umile degli abitanti dell’area.La dedica a San Nicolò, protettore di pescatori e marinai, è probabilmente da attribuire alla posizione geografica della stessa, in una zona estrema della città vicina alla terraferma e all'antica fo

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