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Uno dei sette curiosi Ponti Storti di Venezia, nelle vicinanze di Ca' Vendramin Calergi e della Chiesa di San Marcuola.

I Ponti Storti sono tutti quegli attraversamenti non costruiti perpendicolarmente alle rive. Ai tempi della Serenissima era privilegiato il trasporto in barca, via acqua e i collegamenti tra aree pedonali mediante ponti erano notevolmente inferiori a quelli attuali.

Con il passare del tempo, il cambio delle abitudini e l'aumentare dell'importanza della viabilità pedonale, venne deciso di erigere nuovi ponti, prima in legno e poi con strutture in pietra (quelli metallici vennero posizionati negli ultimi due secoli). Al momento della costruzione, ci si rese conto che alcuni di questi ponti congiungevano delle calli o delle rive opposte su dei punti non perpendicolari ma spesso obliqui. Da qui il termine Ponte Storto.

I sette ponti storti attualmente visibili sono posizionati ai Santissimi Filippo e Giacomo, a Sant’Aponal, a Santa Maria Maggiore, a San Martin, a Santa Maria del Giglio, a San Boldo e infine a San Marcuola.

Tuttavia la città presenta numerosi ponti obliqui che non sono stati chiamati ponte storto, assumendo invece una denominazione che riprende il nome di una personalità o in relazione al luogo in cui sono stati creati. È probabile che la scelta sia ricaduta su un diverso sistema di identificazione anche per evitare di generare confusione considerando proprio la costruzione sempre più numerosa di ponti cittadini.

Ad una prima occhiata, il Ponte Storto di San Marcuola potrebbe far pensare ad un capriccio dell’architetto: sembra proprio che lo spazio fisico per erigerlo in parallelo alle due sponde ci sia tutto. Approfondendo però, la pavimentazione dimostra che dietro alla Chiesa di San Marcuola non c’era terra bensì un corso d’acqua (Rio drio la Chiesa) che costrinse pertanto proprio la fabbricazione di un ponte obliquo. Il Ponte Storto a San Marcuola si colloca a metà strada tra il Casinò di Venezia e la Chiesa dei Santi Ermagora e Fortunato e collega un piccolo campiello con Rio Terà drio la Chiesa.

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Pubblicato: Martedì, 04 Ottobre 2016 — Aggiornato: Martedì, 04 Ottobre 2016

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