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La 34esima edizione del premio Veneziano dell'anno 2012 è stato consegnato ad uno scienziato astrofisico veneziano di fama internazionale: Fabrizio Tamburini.

E' stato premiato per una scoperta sensazionale che potrebbe rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni e non solo.

48 anni di età, veneziano doc della zona di Rialto, proviene da una famiglia di antica tradizione orafa.

Fin da bambino, si fa appassionare e coinvolgere dallo spazio, non pensando minimamente a continuare l'arte orafa di famiglia, partecipando agli incontri di astronomia organizzati nel convento di San Nicolò al Lido.

Al momento degli studi accademici, non ha dubbi e si iscrive alla facoltà di fisica presso l'Università degli studi di Padova: si laurea con lode e ben presto viene chiamato in Gran Bretagna per un dottorato in fisica quantistica; fu allievo del maggior astrofisico inglese, il professor Dennis Sciama. Attualmente, è docente precario all'Università di Padova.

Studiando la rotazione dei buchi neri, Tamburini scopre la vorticità delle onde elettromagnetiche, ovvero "fusilli luminosi" - o come lui scherzosamente li definisce in puro veneziano, "fotoni imbriàghi" (ubriachi), riprendendo le ricerche del fisico Majorana sulle proprietà dei fotoni. Una scoperta veramente rivoluzionaria sia per i sistemi di connessione wi-fi che per il mondo delle telecomunicazioni, dove si potranno aumentare anche di mille volte le potenzialità di emissione dati. Ma i vantaggi non finiscono qui: le ripercussioni dei suoi risultati riguardano anche il campo medico e la possibilità di poter ottenere conoscenze storiche a oggetti presenti nella nostra galassia.

Nel luglio 2012, Fabrizio, insieme al suo gruppo di lavoro (5 ricercatori di Padova e lo svedese Bo Thidé dell’Istituto di Fisica Spaziale di Uppsala), ha dimostrato la sua teoria costruendo delle antenne elicoidali a Venezia che fossero in grado di attuare un moto a “fusillo” all’onde stessa. Hanno così dato prova che, attraverso un esperimento di trasmissione audio, c'è la possibilità di raddoppiare i canali usando una sola frequenza.

Galleria immagini

Il pubblico in sala del Gran Teatro La Fenice durante la cerimonia di presentazione.
Un momento della presentazione da parte del presidente dell'Associazione Settemari, Alfredo Borsato.
La lettura delle motivazioni del riconoscimento.
Fabrizio Tamburini mostra l'attestato di riconoscimento, insieme al sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni.
Fabrizio, visibilmente commosso mentre parla dei suoi genitori.
Fabrizio espone la sua teoria e la scoperta che ha fatto.
Un particolare dell'attestato in mano a Fabrizio.
Durante la testimonianza di Margherita Hack e i saluti a Fabrizio Tamburini.
Una prospettiva diversa durante i saluti di Margherita Hack.
Il presidente dell'associazione Settemari, Alfredo Borsato, e il presidente della Fondazione Carive, Giovanni Sammartini.
Fabrizio in posa con gli altri Veneziani dell'Anno, premiati negli anni scorsi.
Fabrizio insieme al sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni.

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Pubblicato: Giovedì, 18 Luglio 2013 — Aggiornato: Mercoledì, 08 Gennaio 2014