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Vittoria Eugenio

Amante e studioso di cose veneziane, scrittore, editore, giornalista pubblicista e organista, Eugenio Vittoria si è prodigato per diffondere in modo capillare la storia ed il costume veneziano, anche come risorsa contro il calo demografico di Venezia. Per questo considerava una sua missione pubblicare opere di carattere divulgativo e non specialistico.

Italiano

Tommaseo Niccolò

Letterato dalmata noto in Italia per aver redatto il primo Dizionario della lingua italiana.

A Venezia la sua presenza è ricordata ancora per aver partecipato, insieme a Daniele Manin, alla Rivoluzione veneziana del 1848-1849.

Italiano

D'Annunzio Gabriele

“Vita inimitabile”: questa la definizione che lo stesso D’Annunzio diede della propria esistenza vissuta nel pieno lusso, ricca di amori folgoranti e infedeli e la partecipazione alla seconda guerra mondiale come aviatore.

E con Venezia? Fu amore a prima vista.

Italiano

Cortázar Julio

La vita, il suo lavoro e il suo pensiero sono stati da sempre caratterizzati da una dualità che ripercorre la sua esistenza in Argentina e in Francia e il suo credere in una bipolarità tra quotidianità e mondo irreale.

Sarà proprio questa dualità esistenziale ad avvicinare l'autore a Venezia definendola “una especie de mil y una noches increíble” e dedicandole un racconto e una poesia.

Italiano

Fonte Moderata

Scoperta solo recentemente, è apprezzata non solo per il suo indiscutibile talento per la poesia e la letteratura ma soprattutto per le sue riflessioni sulla condizione femminile nel Cinquecento, che la portarono a realizzare l’opera Il merito delle donne.

Moderata può essere considerata una delle prime sostenitrici dell'emancipazione femminile, in un'epoca in cui la cultura era materia esclusivamente maschile.

Italiano

Borges Jorge Luis

Borges è un universo metafisico e labirintico, infinito e indefinito. Sottili confini tra realtà e sogno, dove l'illusione diviene letteratura, tramite una narrazione che non è mai lineare, mai banale, ma circolare, obliqua, collaterale, simmetrica e al tempo stesso bizzarra. Un rapporto con Venezia che lo porta a dedicargli il brano «Venecia», definendola "de cristal y crepúsculo" e che viene testimoniata da un labirinto a lui dedicato nell'isola di San Giorgio Maggiore.

Italiano

Sensi Teresa

“La prima volta che m’incontrai con Venezia" – ebbe a scrivere "ero adolescente in vesti di lutto per la scomparsa di mia madre, aggiuntasi a una serie di avversità familiari. Pioveva, tutto era torbido e grigio: la città pareva che piangesse assieme al mio pianto segreto. L’aspetto non fu consolante ma quasi nemico. C’era di che fuggire. E mai più avrei supposto che invece Venezia sarebbe diventata per sempre la mia città.” 

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Algarotti Francesco

Figlio di Rocco, facoltoso mercante, e Maria Mercati, dopo alcuni anni a Venezia studiò un anno a Roma e solo dopo la morte del padre, all’età di 13 anni, si trasferì a Bologna dove trovò campo fertile per ampliare e potenziare il suo gusto, le sue inclinazioni e la sua sete di conoscenza.

Nella sua avventurosa ed eclettica vita, la sua costante fu sicuramente il viaggio, che lo portò a girare l'Europa fino alla Russia.

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