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Figlio del pittore Francesco il Vecchio, Jacopo dal Ponte nacque a Bassano del Grappa presumibilmente nel 1510.

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Jacopo crebbe artisticamente nella bottega del padre, luogo nel quale collaborò con i fratelli Gianfrancesco e Giambattista. Molti lavori eseguiti tra il 1512 e il 1550 sono documentati nel Libro secondo di dare e avere della famiglia Dal Ponte con diversi per pitture fatte, unico libro di conti sopravvissuto nel tempo e fondamentale fonte per la famiglia bassanese. 

Durante la sua giovinezza, Jacopo fu anche frescante, scultore ed eclettico decoratore (dai mobili ai ceri pasquali). 

L'esordio documentato di Jacopo risale al 1532 con la commissione della Fuga in Egitto del Museo Civico di Bassano, realizzata due anni dopo con influssi derivanti da Bonifacio de' Pitati (del quale era stato per un periodo socio giovane nella bottega veneziana) e Tiziano

Nel 1539 morì Francesco il Vecchio e la bottega fu rilevata dai tre figli. 

Le opere fino al 1545 circa rivelano un interesse e una conoscenza della pittura toscana ed emiliana, soprattutto tramite la rielaborazione data dal Pordenone. La grande ampiezza di fonti di Jacopo derivarono in parte forse dai viaggi (dei quali non si ha documentazione) ma soprattutto dalla sua vastissima collezione di stampe da cui desumeva scenari, figure e dettagli. 

Il passare degli anni portò alla pittura di Jacopo da Ponte una certa dose di irrequietezza, come nella Trinità di Angarano (1546-47), e una rinnovata ammirazione per Tiziano e per Paolo Veronese nella Crocifissione con santi del Museo Civico di Treviso (1561-63). 

Dagli anni '60 in poi, il pittore inizierà ad inserire nelle sue opere quei peculiari elementi che saranno tipici della pittura bassanesca, come animali e stoviglie, iniziando anche la realizzazione di una serie di tematiche anch'esse caratteristiche della famiglia. Dal 1575 in poi lavorò soprattutto in collaborazione con il figlio Francesco. 

A questi anni risalgono le tre serie celebri delle Stagioni (Vienna), le Storie di Noè e gli Elementi (1583-84). 

(rb)

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