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Noto per le sue doti incisorie e pittoriche, ebbe un felice trascorso da mercante di opere d'arte e da scrittore artistico di notevole fama.

Solo recentemente si è scoperto che il suo anno di nascita è riconducibile al 1602 ma per molti anni, invece, si è pensato fosse del 1613.

Marco Boschini, veneziano, nasce il 5 ottobre 1602 dai genitori Zuan Antonio e Leonora. Dopo gli studi letterari nel capoluogo patavino, impara l’arte in giovane età, iniziando con quella pittorica lavorando nella bottega di Jacopo Palma il Giovane e passando poi per quella incisoria presso Odoardo Fialetti.

Nel 1629 si sistema a Venezia in calle del Figher a San Marcuola, dove oltre a comprare casa stabilisce anche il suo laboratorio; nel 1635 si sposa con Felice Bocchi dal cui matrimonio nascono vari figli, due dei quali di sesso maschile. Risale a questi anni l'incisione il Ritratto del Doge Francesco Erizzo, che riprende l'opera pittorica di Bernardo Strozzi.

Trascorre quasi interamente la sua vita a Venezia, frequentando Padova, Vicenza e Treviso oltre che le città di Trieste, Modena, Parma, Cremona e Bologna, per lavoro e contatti professionali. A partire dal 1635, si riconosce per una Tariffa del cambio degli scudi forestieri — dove incide l’intaglio delle varie monete — oltre all’incisione raffigurante la prima processione dogale in visita al Tempio della Basilica della Vergine Maria della Salute, disegnato da Boschini conformemente al modello di Baldassarre Longhena.

Nel 1644 si evidenziano le sue capacità di illustratore in un volumetto di apparati scenici ideati da Giacomo Torelli per il Teatro Nuovissimo di Venezia, iniziando nello stesso anno un’attività di cartografo che diede numerosi consensi; la cosa viene ulteriormente avvalorata dalle 61 carte geografiche ne Il regno tutto di Candia del 1651 e quelle ne L’arcipelago con tutte le isole…, del 1658. Incide la Carta della Dalmazia e Albania e la Pianta prospettica dell’Isola della Certosa nel 1646 e pubblica Le Glorie de gli Incogniti, una serie di ritratti incisi di nobili veneziani.

Se delle preziose opere incisorie giunte ai giorni nostri se ne contano numerose, lo stesso non si può dire di quelle pittoriche pur essendo a conoscenza di un’Ultima Cena nella chiesa di San Girolamo a Venezia e di vari quadri in chiese e collezioni private del padovano.

Tra le ulteriori attività che svolse — miniatore, disegnatore, restauratore, copista — sicuramente si distinse in quella di mercante in particolare del mercato pittorico lagunare; numerose volte si è affiancato a Pietro della Vecchia, effettuando stime e perizie in collezioni private che conosceva come nessun altro e fu consulente per vari collezionisti, tra i quali il cardinal Leopoldo de’ Medici. Grazie alla sua cultura storiografica, oggi viene considerato il più importate scrittore d'arte del XVII secolo veneziano; tra i suoi scritti, si segnala: la Carta del Navegar pitoresco dedicata all’Arciduca Leopoldo Guglielmo d’Asburgo, uno scambio di opinioni tra un senatore veneziano, riconoscibile in Giovanni Nani da San Trovaso, e un “professor de Pitura” riconducibile con Boschini stesso, nel quale sono descritti gli incontri tra artisti veneti e non, tra i quali Pietro da Cortona e Velàzquez

La carriera letteraria di Boschini continua con la pubblicazione, nel 1664, di una guida sul patrimonio delle chiese e dei palazzi veneziani, Le miniere della pittura veneziana che venne poi riedita dieci anni dopo tracciando la storiografia pittorica veneziana dall'inizio dei Seicento fino ai suoi tempi. Nel 1670, assieme a Giacomo Zatoni, pubblica La Regata, unico cimento maritimo a l’uso venezian, Rapresentà el presente Ano sul gran Canal de Venezia in honor del’Ilustrisima Ecelenza del Sig. Cavalier Don Sebastian Cortizzos del’Ordene de Calatrava mentre sei anni dopo apre la trattazione ai territori veneti pubblicando I gioielli pittoreschi di Vicenza ed eseguendo la  Mappa del Territorio vicentino partendo da un disegno di Angelo Zanovello.

Muore, nella sua casa di Venezia, il primo gennaio del 1681.

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Pubblicato: Mercoledì, 05 Agosto 2015 — Aggiornato: Mercoledì, 05 Agosto 2015

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