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Teodato Ipato fu il 4° doge della Serenissima (742-755).

Il secondo doge eletto dopo l’esperienza dei magistri militum, egli stesso magister militum per l’anno 739 col nome di Teodato Partecipazio.

Figlio del precedente doge Orso Ipato, per evitare rivalità con la vicina Jesolo e le lotte di famiglie e di schieramenti, ma anche e soprattutto per ragioni di sicurezza, trasferì subito la sede politica da Eraclea a Malamocco, città florida e principale tra mare e laguna, dove peraltro erano in tanti a non essere soddisfatti di Costantinopoli.

Il segnale dato dal nuovo doge fu che la comunità lagunare voleva vivere in pace e in assoluta armonia e autonomia, quindi non poteva prescindere dall’amicizia con Costantinopoli, al che il basileus lo gratificò subito del titolo di ipato.

Al suo dogado restano legate almeno due costruzioni strategiche per la difesa e l’offesa: la Torre di Bebe e il Castello di Brondolo.

Rimasto politicamente isolato fu vittima di una congiura, venne deposto, accecato, rapato a zero per sommo spregio e scacciato.

 

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Pubblicato: Venerdì, 12 Aprile 2013 — Aggiornato: Giovedì, 13 Giugno 2013