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Posizionato di fronte alla Basilica di Santa Fosca, tra il verde della piazza torcellana. Un tempo qui vi si riuniva il Maggior Consiglio torcellano, oggi sede della Sezione Medioevale e Moderna del Museo di Torcello.

Il Palazzo del Consiglio è un edificio di origine molto antica che ha subìto nel corso dei secoli numerosi rimaneggiamenti venuti alla luce durante le attività di restauro al sito, avvenuta negli anni Settanta dell'Ottocento. Poco distante dall'edificio, è presente il Palazzo dell'Archivio mentre un tempo esisteva anche una terza costruzione denominata Palazzo Pretorio o del Podestà.

La costruzione è trecentesca in stile gotico e il suo nome deriva dal suo uso nel passato: all'interno della fabbrica, infatti, si riuniva il Maggior Consiglio di Torcello che, a seconda dei periodi storici, era composto da un minimo di 20 a un massimo di 40 componenti, tutti appartenenti alla nobiltà torcellana.

Della struttura originaria, sono conservati alcuni capitelli, una colonna di granito, una bella gradinata esterna sormontata da una stretta tettoia e sul tetto è ancora visibile una curiosa torre con campana, al cui rintocco — da parte degli organi consiliari — si adunavano nella piazza i cittadini e le compagnie delle arti. La torretta un tempo conservava, oltre alla campana, anche un orologio di cui oggi non si trova traccia, si presume a causa del suo stato di abbandono. Il palazzo è caratterizzato da un piano terra e un primo piano al cui interno, fino al XIX secolo, era custodita una tela di grandi dimensioni raffigurante il Leone di San Marco, oggi scomparsa e il cui autore risulta ignoto.

L’edificio, a causa del sempre maggiore deperimento, venne declassato ad uso agricolo per poi essere acquistato nel 1870 dal conte Luigi Torelli, Prefetto di Venezia, con lo scopo di ospitare i reperti e gli oggetti d’arte ritrovati nell’isola e nelle zone adiacenti, sia lagunari che di terraferma. Torelli finanziò gli interventi di recupero del bene che venne donato alla Provincia di Venezia nel 1872 per realizzarne un'area espositiva dove, al piano terra, introdusse dei divisori per una migliore gestione dello spazio espositivo. Il Museo Provinciale venne man mano arricchito di nuovi pezzi e la sua direzione venne affidata prima al cav. Nicolò Battaglini e poi, a partire dal 1887, a Cesare Augusto Levi.

Nel 2015 lo stabile è stato oggetto di un ulteriore restauro conservativo che lo ha portato ad un suo recupero funzionale: con l'occasione è stata fatta opera di adeguamento alle norme di sicurezza vigenti.

Il Palazzo del Consiglio è oggi la sede della Sezione Medievale e Moderna del Museo di Torcello che racconta le testimonianze della storia di Torcello dal VI al XVI secolo, inaugurato — dopo gli interventi di restauro eseguiti dalla Provincia — nel 1974. Al suo interno si possono vedere formelle d'argento dorato del XIII secolo, le iscrizioni e i frammenti di mosaici del XI-XII secolo, i frammenti scultorei dall'età bizantina al romanico, le ceramiche veneziane e le sculture lignee del Quattrocento, nonchè alcuni dipinti della bottega del Veronese precedentemente collocati in chiese ormai inesistenti.

In particolare, tra i vari elementi in esposizione, meritano una citazione speciale: il gonfalone della Confraternita di Santa Fosca di Torcello del 1336 tessuto in seta con fili d'argento e l'opera in legno del XVI secolo raffigurante Santa Fosca morta, una delle sculture lignee veneziane più interessanti.

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Torcello

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Pubblicato: Domenica, 24 Dicembre 2017 — Aggiornato: Mercoledì, 29 Agosto 2018