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Una cosa è certa: chi si sta gustando, in vaporetto, il Canal Grande non riuscirà a non farsi stregare e rapire dalla stupefacente bellezza gotica di questo palazzo. E pensare che in passato alcune parti della sua facciata erano addirittura ricoperte d'oro.

Pare quasi impossibile che un edificio così asimmetrico possa essere piacevole alla vista, eppure questa sregolatezza rappresenta proprio la sua forza. Non soffermarti solo alla parte bassa, l'edificio è coronato da una splendida fascia merlata che ricorda Palazzo Ducale.

Questo maestoso palazzo che si affaccia sul Canal Grande venne edificato, per volontà del mercante Marino Contarini, tra il 1421 e il 1443. Alla realizzazione presero pare numerosi artisti quali Matteo Raverti, maestro lapicida che creò la scala del cortile e il traforo della loggia del primo piano, Giovanni e Bartolomeo Bon, architetti e scultori che portarono a termine la facciata e realizzarono il traforo del portico e la vera da pozzo di marmo rosso, Niccolò Romanello, scultore che intagliò il fiore dell'ingresso principale e i capitelli delle colonne della loggia superiore e del primo piano ed infine Jean Charlier, pittore che decorò l'intera facciata.

L'asse della facciata, coperta di marmi colorati, è spostato sulla sinistra.

Sul lato sinistro al pian terreno si trova il portico minuziosamente decorato mentre nei due piani superiori sono presenti delle magnifiche polifore sovrastate da quadrilobi. Sul lato destro invece la facciata è composta da due monofore su ogni piano e finestre quadrate.

La facciata originariamente era abbellita con decorazioni in parte dorate, da cui prende il nome il palazzo, realizzate da Jean Charlier.

Dalla famiglia Contarini, dopo lunghe storie di eredità e compravendita dell'edificio, mischiate a decadenza e ristrutturazioni rovinose, la Ca' d'Oro venne acquistata nel 1894 da Giorgio Franchetti, che decise di ristrutturarla e riportarla all'antico splendore.

Nel 1992 il palazzo è passato, per disposizione del barone, allo Stato italiano.

Il palazzo, assieme all'adiacente Palazzo Giusti, ospita la Galleria Giorgio Franchetti.

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Pubblicato: Venerdì, 27 Aprile 2012 — Aggiornato: Giovedì, 09 Aprile 2015