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Lasciati guidare dalle testimonianze storico artistiche, culturali ed economiche che ti consentiranno di conoscere meglio le antiche civiltà greca, romana, egizia e assiro-babilonese.

Troverai una considerevole raccolta di sculture romane e greche, di antiche monete, stupefacenti gemme e cammei, accurati manufatti in bronzo, ceramiche e numerosi altri reperti.

Il Museo Archeologico Nazionale contiene una importante raccolta di antichità greco-romane: statue, monete, cammei, ceramiche, bronzi e gemme.  Oltre a ciò conserva anche una interessante collezione di antichità egizie e assiro-babilonesi, deposito del civico Museo Correr.

Il museo, tra i più antichi europei, nacque dalla notevole collezione di originali greci donata alla Repubblica di Venezia dal patriarca di Aquileia Giovanni Grimani nel 1587.  Inaugurato nel 1596 con circa duecento marmi, venne inizialmente collocato nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana con il nome di  “Museo Statuario della Repubblica”.

Nel 1811 il Museo Statuario venne trasferito a Palazzo Ducale, assieme alla Libreria di San Marco, e qui smembrato: le statue e i molti marmi decorativi vennero sparsi per tutto il Palazzo. nel 1846 i vari pezzi vennero però riuniti nell'appartamento del Doge.

Tra il 1923 e il 1926, nel Palazzo Reale donato dal re alla città, venne istituito il nuovo “Museo Archeologico di Venezia”, come erede del Museo Statuario. Nella sede attuale, al primo piano delle Procuratie Nuove, confluì gran parte della collezione originaria del patriarca Grimani, assieme alle opere raccolte da importanti famiglie veneziane fino dal XVI secolo.

Le statue, disposte in 12 sale, vennero suddivise per età, per tematiche e per correnti artistiche per realizzare una panoramica della scultura classica greca e romana dal V sec. a.C. al III sec. d.C.. Oltre a ciò venne organizzata una sala per le medaglie, gemme, piccoli bronzi e gli avori. Negli anni il museo si valorizzò anche con molti oggetti provenienti dal territorio veneto.

Nel 1961 le raccolte si arricchirono con ceramiche, gemme e vetri provenienti dal del Museo di San Donato di Zara e nel 1982 con oggetti pre e protostorici in bronzo donati da Giancarlo Ligabue.

Il Museo Archeologico fa parte del percorso museale integrato “I Musei di Piazza San Marco”; l'ingresso corrisponde con quello del Museo Civico Correr, in Piazza San Marco.

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Prima pubblicazione: Martedì, 29 Maggio 2012 — Ultimo aggiornamento: Martedì, 08 Novembre 2016

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