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Gli amanti dell'Arte Moderna non possono venire a Venezia e dimenticarsi di visitare questo museo: è uno dei più completi sia in Italia sia all'estero.

Oltre a incontrare le opere delle prime Biennali d'Arte, la Galleria accoglie opere di pittura, scultura e grafica dell'Ottocento e del Novecento. Non solo, per gli studiosi del settore è presente una rifornita biblioteca.

Il palazzo, che si affaccia sul Canal Grande, fu progettato nel 1600 da Baldassare Longhena (1598-1682), su commissione della nobile famiglia Pesaro.

Il palazzo era previsto in  uno schema tripartito, una parte sul canal Grande con un scalone ad interrompere l'androne, il cortile interno e la parte di servizio.

Alla morte del Longhena, fu affidato a Gian Antonio Gaspari la prosecuzione che ne modificò la planimetria originale, togliendo lo scalone e modificando il cortile interno, fu terminato nel 1710.

Il palazzo fu ereditato dalla famiglia Gradenigo che successivamente venne acquistato dal duca La Masa.

Nel 1889 la duchessa Felicita Bevilacqua La Masa ne fece dono al Comune di Venezia affinchè venisse utilizzato per la diffusione dell'arte figurativa e industriale degli artisti poco conosciuti.

Nel 1902 è stato destinato ad ospitare la Galleria d'Arte Moderna che per il numero e la qualità delle opere straniere è la prima in Italia e per le opere italiane è la seconda.

Tra le opere spiccano capolavori di Kandinsky ( 1866-1944 ), Klee ( 1879-1940 ), Moore ( 1891-1986 ), Matisse (1869-1954 ), Chagall (1887-1985 ), Klimt ( 1862-1918 ), Wild (1868-1931), Minne (1866-1941) con  "L'uomo con l'otre" opera in marmo, oltre ad una importante selezione di artisti italiani quali M-Rosso (1858-1928) con l'opera "Madame X" cera su struttura in gesso, A.Martini (1889-1947) con "Il centrometrista" opera in bronzo, Leoncillo (1915-1968) con "La partigiana veneta" opera in maiolica policroma, U.Mastroianni (1910-1998) con l'opera "Uomo" in legno d'abete.

La sua biblioteca è specializzata nella storia dell'arte del milleottocento  e millenovecento, con particolare riguardo all'attività espositiva veneziana. Il patrimonio librario proviene dalla Galleria Internazionale d'arte Moderna Cà Pesaro  in omaggio da parte di vari Istituti nazionali ed esteri.

La Biblioteca si propone come riferimento per tutti gli studiosi di arte moderna e contemporanea italiana ed internazionale.

 


 

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Prima pubblicazione: Martedì, 29 Maggio 2012 — Ultimo aggiornamento: Venerdì, 30 Settembre 2016

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