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L'origine del nome di questa chiesa riprende sicuramente il doge Vitale Falier che contribuì fortemente alla sua prima costruzione.

Un uomo prestigioso ha trovato riposo in questo luogo di culto: qui venne sepolto il famoso compositore veneziano Baldassare Galuppi, detto il Buranello. Per il celebre musicista, l'isola dei merletti rappresentò la sua terra natia.

La chiesa fu costruita nel 1084 per volontà del doge Vitale Falier che la dedicò al santo suo omonimo. Subì una prima rifabbricazione nel XII secolo durante la quale si mise mano anche al campanile e un secondo rimaneggiamento avvenne nel XV secolo.

Interventi maggiormente consistenti furono avviati alla fine del XVII su intenzione degli eredi del doge Francesco Morosini che volevano costruirgli un monumento funebre ma poi per dissapori interni alla famiglia, tutto naufragò e non si fece nulla. 

Il progetto voluto dai Morosini fu preparato dall'architetto Antonio Gaspari, il quale, nonostante non il cambio di decisione della famiglia, avviò la ristrutturazione del luogo di culto limitandosi alla suo primario scopo culturale. La ricostruzione interna avvenne tra il 1696 e il 1700 e fu prevista un'unica navata con gli altari laterali. Il rifacimento della facciata fu finanziato dalla famiglia Contarini e venne realizza da Andrea Tirali secondo dettami architettonici palladiani; vennero realizzati i busti del doge Carlo Contarini, della moglie e del sacerdote Teodoro Tessari.

Al suo interno, dietro l'altare maggiore troviamo l'opera di Vittore Carpaccio San Vitale a cavallo e quattro santi che adorano la Vergine col Putto; oltre a questo, troviamo altre opere di pittori settecenteschi da Piazzetta a Pellegrini a Giulia Lama. Lo stesso succede anche nell'interessante sacrestia.

Si narra che nella chiesa di San Vidal sia stato sepolto il celebre compositore veneziano Baldassare Galuppi detto il Buranello che trovò la morte il 3 gennaio 1785; all'interno della chiesa, però, non esiste alcuna lapide che testimoni tale seportura.

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Prima pubblicazione: Martedì, 06 Agosto 2013 — Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 13 Gennaio 2016

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