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A San Rocco, il santo protettore degli appestati, è dedicato questo luogo di culto la cui facciata è in bianca pietra d'istria.

E' collocata in un fazzoletto di campo omonimo, delicato e sincero, occupato, in parte, dal retro dell'enorme Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.

Costruita da Bartolomeo Bon, la Chiesa di San Rocco ha un impianto ad una navata sola con presbiterio absidato e due cappelle poste ai lati.

Nel 1725 la chiesa è stata ristrutturata radicalmente da Giovanni Scalfarotto. Ora l'interno della chiesa è costituito da una navata con quattro altari laterali e due cappelle absidali e decorato da dipinti di Giovanni Antonio Fumiani, Sebastiano Ricci e Jacopo Tintoretto, in particolare i quattro teleri con storie di san Rocco, tra cui lo strepitoso San Rocco risana gli appestati del 1549. Ai lati dell'altare sono conservati alcuni frammenti della decorazione del presbiterio del Pordenone.

Nel 1765 iniziarono invece i lavori di ristrutturazione della facciata ad opera di Bernardino Maccaruzzi. La facciata, divisa da due ordini di colonne corinzie, presenta delle nicchie con statue di Santi, opere di Giovanni Marchiori e Giovanni Maria Morlaiter. Sul lato della chiesa son da notare il vecchio portale ed il rosone.

Galleria immagini

La facciata della chiesa di San Rocco.

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Pubblicato: Martedì, 22 Maggio 2012 — Aggiornato: Venerdì, 07 Dicembre 2018