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Dedicata al profeta Mosè, Moisè in veneziano, questo edificio religioso deve il suo nome a Moisè Vailer che lo ricostruì dopo la sua distruzione.

Focalizza l'attenzione alla sua meravigliosa facciata barocca e osservarne ogni singolo particolare. Ne rimarrai piacevolmente sorpreso.

La chiesa si trova nell'omonimo campo nelle vicinanze di S.Marco, venne edificata nell'VIII secolo, si dice dalle famiglie Artigeri e degli Scoparii, venne distrutta nel 1105 e successivamente ricostruita, in stile veneto-bizantino, per volontà di Moisè Valier che la consacrò al biblico Mosè.

Venne nuovamente riedificata nel 1682 su disegno di Alessandro Tremignon che ne disegnò anche la facciata in stile barocco, quest'ultima ne fu possibile l'esecuzione grazie ai finanziamenti dai fratelli patrizi Girolamo e Vincenzo Fini.

Il busto del patrizio Vincenzo Fini si trova nella parte centrale della facciata in cima ad un obelisco sorretto da cammelli, si possono ammirare anche le quattro “Virtù cardinali” e altre figure bibliche.

La chiesa è di una sola navata e al suo interno si trovano opere di Jacopo Tintoretto Lavanda dei piedi, di Jacopo Negretto detto Palma il Giovane L'Ultima Cena, di Gerolamo Brusaferro, di  Alvise Tagliapietra, di Jacopo Guarana, di Gaspari Diziani ed altri.

Progetto di Alessandro Tremignon è anche il monumentale altare maggiore la cui opera è di Enrico Marengo.

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Pubblicato: Martedì, 22 Maggio 2012 — Aggiornato: Venerdì, 07 Dicembre 2018