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Difficile da individuare questa chiesa: è seminascosta dalle bancarelle che popolano e colorano la zona del mercato di Rialto.

Entra in questo luogo e goditi la magnificenza delle opere d'arte de Il Pordenone e Il Tiziano, pare che i due fossero entrati in competizione e si sfidarono in una gara di abilità. Quale ti sembra sia stato il miglior risultato?

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La chiesa è stata eretta nel 1525-28 su progetto di Antonio Abbondi, chiamato lo Scarpagnino, nella zona del Mercato di Rialto per sostituire la precedente chiesa, costruita tra il IX e il X secolo, bruciata nel terribile incendio del 1514.

Il campanile, sopravvissuto all'incendio, si distingue per il suo stile gotico, a differenza della chiesa che è stata eretta in uno stile tardorinascimentale, con grandi monofore ogivali, lesene della canna a doppia ghiera con archi tribolati e decorzioni in cotto.

Della facciata resta solo il portale d'ingresso ad arco che la differenzia dal resto dei negozi ed abitazione circostanti.

L'edificio è a pianta a croce greca coperta da volte a crocera e a botte, al centro della croce si erge una cupola a catino.

Al suo interno, alla fine della navata unica sono posti cinque gradini che permettono il rialzamento del presbiterio rispetto il resto della chiesa conferendo maggior altezza alla cripta. Al lato del presbiterio si trovano due cappelle.

La chiesa ospita alcune opere famose quali "I santi Caterina , Sebastiano e Rocco cui un angelo mostra il cammino" del Pordenone (1484-1539), "San Giovanni Elemosinario" di Tiziano (1488/90-1576), "Eraclio che reca la croce a Gerusalemme" di Jacopo Palma il Giovane (1544-1628),"Sant'Agostino in Gloria e La madonna col bambino e San Filippo Neri" di Giovanni Battista Pittoni (1687-1767).

Galleria immagini

Il portale d'entrata della chiesa.
Particolare dell'affresco presente in entrata.
Il campanile del luogo di culto, uno dei pochi elementi della chiesa che spicca dalle case.
Particolare del bassorilievo che sovrasta il portale d'entrata.

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