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Dedicata a San Giovanni Battista che — per il suo ruolo religioso di esortare i fedeli a battezzarsi — divenne a Venezia molto popolare: la sua insita protezione dei luoghi vicino all'acqua, fece diventare il Profeta il patrono dei traghettatori e dei barcaroli.

Dopo tutti questi anni, ancora oggi le origini di questo luogo sacro risultano misteriose: si narra sia stato frutto di un'apparizione mentre, sul significato della parola Bragora, i dubbi e le supposizioni sono ancora molte.

Incerta è la sua data di costruzione, la prima è datata attorno all'829 la seconda, forse la più certa, attorno al 1090. La leggenda vuole che il vescovo di Oderzo, San Magno, ricevette direttamente da Dio l'ordine di costruire otto chiese e che San Giovanni Battista, apparendogli, indicò il luogo dove costruirne due, tra cui questa.

Il termine "bragora" ha diverse interpretazioni, una è che la parola derivi dal termine "bragolare" modo di pescare con tipici attrezzi da pesca, la seconda dalla parola "brago" cioè fango e "gora" che significa canale di scolo, un'altra che possa derivare da una parola greca che sta a significare la piazza. In ogni caso si può affermare che l'etimologia del termine prende spunto da un ambiente urbano di origine popolare, confermata dal fatto che la chiesa era inserita in un contesto popolato da commercianti e artigiani.

La chiesa è ubicata nel campo Bandiera e Moro ed è raggiungibile provenendo dalla Riva degli Schiavoni percorrendo la calle del Dose.

La sua facciata è molto spoglia tutta in cotto, il fronte è diviso in tre parti che corrispondono alle tre entrate — una centrale e due laterali — non usuali a Venezia. Al suo interno, tra le molte opere presenti, citiamo la fonte battesimale in marmo rosso con lo stemma della famiglia Gritti, un Crocefisso ligneo intagliato da Leonardo Boldrini nel 1491, una bellissima opera di Jacopo Palma il Giovane la Lavanda dei piedi del 1595, e una delle più antiche pale d'altare ancora visibili — realizzata da Giambattista Cima da Conegliano —  raffigurante il Battesimo di Cristo.

Una curiosità: in questa chiesa è stato battezzato Antonio Vivaldi il 6 maggio 1678.

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Pubblicato: Martedì, 01 Gennaio 2013 — Aggiornato: Lunedì, 20 Novembre 2017