Venipedia®

Enciclopedia • Maschere e volti

Porzione della tela "Ciarlatano" di Falca Pietro detto Longhi del 1757 conservato nel Museo del Settecento Veneziano a Cà Rezzonico.

Conservare l’anonimato: le Bautte

Travestimento tipicamente veneziano, considerato la "maschera nazionale", che consentiva a chi lo portava di rimanere nell'anonimato. Indossando la larva, il volto bianco, non esistevano più distinzioni, tutto era uniformato: uomini, donne,...

Maschere e volti
Immagine di fools.

Fools e altri dementi

Mattacchiona, impertinente e dispettosa: questi potrebbero essere i titoli attribuiti a questa maschera, ricordata per il suo passatempo preferito, il gioco delle ova. Infatti, coloro che decidevano di indossare questo vestiario, erano...

Maschere e volti
Persone mascherate in abito nero e maschera del medico della peste.

Il medico della peste

Non un abito carnevalesco ma un simbolo di morte utilizzato per ricordare quanto dolore e sofferenza questa malattia portò a Venezia. Guardando la maschera bianca a forma di becco ricurvo, si fa presto ad associarla al becco di un avvoltoio...

Maschere e volti
Quadro raffigurante alcune della maschere tipiche della commedia dell'arte. Artista anonimo.

Il saccente di Bologna: il Dottor Balanzone

Sapientone personaggio che incanta le persone con il suo continuo parlare; ma ben presto, ascoltandolo, ci si rende conto che il suo discorrere in realtà è più fumo che arrosto. Ben nutrito, rotondo, pieno di buon umore e il suo parlare a...

Maschere e volti
Porzione dell'affresco "L'altalena di Pulcinella" di Giandomenico Tiepolo realizzato nel 1791 - 1793 e conservato nel Museo del Settecento Veneziano, a Cà Rezzonico.

Il saltimbanco napoletano: Pulcinella

Caratteristica maschera di Napoli che identifica la solarità e la simpatia del Sud del Belpaese, infondendo allegria con la sua vivacità e spensieratezza. E’ curioso come questo personaggio burlone, allegro e in parte imbroglione sia entrato...

Maschere e volti
Frammento di un Ridotto di Pietro Longhi.

Il servo furbo di Bergamo: Brighella

Avidità ed astuzia sono due delle principali caratteristiche di questo personaggio, noto per i suoi atteggiamenti ruffiani ed approfittatori nei confronti del padrone presso cui svolgeva le mansioni. Molta della sua fama dipende dalle sue...

Maschere e volti
Quadro raffigurante alcune della maschere tipiche della commedia dell'arte. Artista anonimo.

Il servo sciocco e cialtrone: Arlecchino

Amato dal pubblico per la sua indiscussa simpatia e per il suo essere credulone e fiducioso nel prossimo; non a caso, spesso è vittima di raggiri. Costantemente affamato e alla ricerca di migliorare la propria situazione, i suoi atteggiamenti...

Maschere e volti

La servetta maliziosa: Colombina

Rappresenta la Venezia popolana dell'epoca, con la sua umile attività di servetta alle dipendenze di una nobile famiglia patrizia. Un'attraente fanciulla dai bei lineamenti, spigliata, scaltra e talvolta maliziosa. 

Maschere e volti

Pantalon de’ Bisognosi

La maschera della Commedia dell'Arte tipicamente veneziana, impersonata da un singolare e anziano mercante e dalla sua schietta parlata dialettale. Spesso viene raffigurato con una borsa di soldi, denominati in lingua veneta bezzi o palanche che...

Maschere e volti

Un travestito: la Gnaga o donna gatto

C'è chi ritiene che il nome derivi da gnau, il verso del gatto, sicuramente era un mascheramento apprezzato dai giovani omosessuali che durante l'anno erano costretti a nascondere la propria natura. C'è da dire che comunque, ora come in passato,...

Maschere e volti
Frammento del dipinto "Il Rinoceronte" di Falca Pietro Longhi 1751 ospitato nel Museo del Settecento Veneziano di Cà Rezzonico.

Volto coperto da mascherina nera: la Moretta

Maschera tipicamente del gentil sesso e particolarmente apprezzata dagli uomini per la sua caratteristica di non consentire, a chi la indossava, di parlare. Ciò che piaceva alle donne, invece, era sicuramente l'alone di mistero e l'anonimato che...

Maschere e volti