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È sicuramente una delle direttive e arterie più importanti di Venezia.

Se interessati a vedere i banchetti tipici del mercato ortofrutticolo e di pesce (da non confondere però con il più prestigioso mercato del pesce e della frutta di Rialto), l'area del Ghetto vecchio e nuovo, e godervi una tranquilla passeggiata su una delle vie più grandi della città (ben 10 metri di larghezza), allora questo è il percorso più adatto. Come per altre unicità tipicamente veneziane, questa lunga strada pedonale è in realtà composta da più "pezzi": Lista di Spagna, Strada Nova, Mercerie. È comune però chiamarla solo Strada Nova, pur indicando tutto il tratto.

Se non si è troppo carichi di bagagli, e se le condizioni metereologiche non sono così avverse, è sicuramente il modo migliore per fare un po' di sano moto.

La Strada Nova è una delle più importanti arterie pedonali della città.

Partendo dalla Stazione, il primo tratto che si incontra è il rio terà Lista di Spagna, realizzato nel 1844 sopra al preesistente Rio dei Sabbioni, interrandolo. L'origine del suo nome deriva dal fatto che qui, nel Palazzo Frigerio o Friziero, divenuto poi Palazzo Zeno nel 1613 e ora Grand Hotel Principe, c'era la sede dell'Ambasciatore spagnolo presso la Repubblica Serenissima. Il termine lista deriva dall'usanza della Repubblica di "listare" con delle righe in pietra d'Istria le residenze degli ambasciatori stranieri, per delimitare l'area entro il quale si poteva godere di alcune immunità.

La fine della Lista di Spagna viene delimitata dal Campo San Geremia e relativa chiesa, dove sono custodite le spoglie di Santa Lucia vergine e martire di Siracusa. Sempre qui si affaccia anche Palazzo Labia, che ospita la sede regionale RAI del Veneto. Proseguendo sulla Salizzada San Geremia ci conduce infine al Ponte delle Guglie che attraversa il Canale di Cannaregio.

Continuando il percorso si attraversano altri rio terà: San Leonardo e della Maddalena, e tre salizade: di Santa Fosca, San Felice e Santa Sofia, prima di entrare in "Strada Nova", prima di immettersi in Campo Santi Apostoli.

Le Mercerie (Marzarie in veneziano) erano la principale arteria commerciale della città, tutt'oggi ricche di negozi di alto livello. Si trovano nel sestiere di San Marco e collegano Piazza San Marco alla zona di Rialto attraverso una rete di calli.

In base alla zona, andando da Piazza San Marco verso Rialto si suddividono in Mercerie dell'Orologio, dalla Torre dell'Orologio fino a Campo San Zulian; Mercerie di San Zulian, da Campo San Zulian fino al Ponte dei Baretèri; Mercerie del Capitello, tratto di congiunzione dal Ponte dei Baretèri fino al rettilineo finale, e le Mercerie di San Salvador che sboccano in Campo San Salvador, nelle vicinanze del ponte di Rialto.

Sono il nucleo dell'attività commerciale della città lagunare fin dagli albori della Repubblica quando vi si vendevano merci preziose arrivate in porto da mercati lontani. Un tempo i negozi di tele e stoffe pregiate restavano addirittura aperti tutta la notte. Ancora oggi tutto il percorso è caratterizzato da negozi al pianterreno, sfarzosi e di rappresentanza: si trovano in particolare gioiellerie, pelletterie, negozi di calzature e di abbigliamento, vetrerie artistiche.

Aguzzando un po' gli occhi, all'inizio delle Mercerie dell'Orologio si può notare all'altezza del primo piano un piccolo bassorilievo che raffigura una donna che fa cadere un pestello. Questa iimmagine ricorda l'episodio legato al fallimento della rivolta capitanata da Bajamonte Tiepolo, avvenuta nel XIV secolo. I rivoltosi, infatti, stavano dirigendosi verso Piazza San Marco in pieno assalto del Palazzo Ducale quando a una donna scivolò di mano il pestello in pietra con cui stava lavorando, mentre assisteva alla scena dalla finestra della propria abitazione. L'attrezzo colpì mortalmente alla testa il capo dei rivoltosi, provocando così la fine della sommossa.

Fu anche così che, in segno di ringraziamento per lo scampato pericolo, la Signoria della Serenissima decretò per la donna l'esenzione perpetua dal pagamento dell'affitto.

Prima pubblicazione: Sabato, 23 Giugno 2012 — Ultimo aggiornamento: Martedì, 20 Ottobre 2015

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