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Anticamente denominata Maiurbium, dal latino Magna Urbs — Città Maggiore — al tempo era seconda per importanza solo alla vicina isola di Torcello. Qui è custodita ancora oggi una delle campane più antiche d'Europa.

Separata da un canale principale — il Canale maggiore di Mazzorbo — l'isola ancora oggi mostra sulle sue sponde edifici in stile gotico-veneziano, vivendo le stesse sorti dell'intero territorio torcelliano. È collegata alla più famosa isola di Burano da un attraversamento pedonale denominato Ponte Longo

Isola veneziana d'origine antica — probabilmente fondata già in epoca romana — Mazzorbo raggiunse l'apice del successo tra il XI e XIV secolo la cui principale attività commerciale era rappresentata dalla lavorazione del sale. Disseminati nel territorio mazzorbino c'erano anche numerosi mulini, come testimoniano vari resti archeologici.

L'importanza dell'isola è testimoniata anche dalla presenza, all'epoca, di ben 10 chiese tra parrocchiali e conventuali: su tutte spiccava il Duomo di San Pietro per i suoi marmi e una pala dorata smarrita, purtroppo, con la demolizione dell'immobile avvenuta nell'Ottocento.

Il declino dell'isola cominciò nel Cinquecento quando le persone cominciarono ad emigrare verso la florida Venezia, i luoghi di culto cominciarono a chiudere per poi venir abbattuti definitivamente nell'Ottocento, a causa delle soppressioni napoleoniche. Degli antichi splendori rimane oggi la chiesa di Santa Caterina d'Alessandriatipico esempio di architettura monastico-lagunare con il suo antico campanile e la solitaria torre campanaria della Valverde o Sant'Angelo risalente anch'essa al XIV secolo.

In particolare, il campanile di Santa Caterina custodisce la più antica campana della laguna nonché una delle più antiche d'Europa — che porta l'anno 1318.

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Pubblicato: Sabato, 11 Maggio 2019 — Aggiornato: Sabato, 11 Maggio 2019