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Dal 16 marzo 2013 la biblioteca civica si ingrandisce con la nuova sede di Villa Erizzo (VEZ), una sede di tutto rispetto, in pieno centro a Mestre. Oltre ai saluti di rito del sindaco Giorgio Orsoni e dell'assessore comunale alle Attività culturali Tiziana Agostini, ci sarà un fitto susseguirsi di eventi inaugurali davvero interessanti. Un nuovo luogo per la cultura mestrina.

Venerdì 15 marzo, alle ore 12.30, si terrà la pre-inaugurazione, riservata esclusivamente agli operatori dell'informazione, della nuova sede della biblioteca civica di Mestre di Villa Erizzo. Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, e l'assessore comunale alle Attività culturali, Tiziana Agostini, terranno una conferenza stampa cui seguirà una visita ai locali della nuova struttura comunale.

Sabato 16 marzo, invece, si terrà la cerimonia di apertura al pubblico della biblioteca. Alle ore 11 il sindaco Orsoni presiederà l'evento con un discorso inaugurale, cui seguirà la presentazione della biblioteca da parte dell'assessore Agostini. A seguire un nutrito programma di manifestazioni (a fondo pagina il programma completo in allegato).

La Biblioteca Civica di Mestre fu istituita il 14 novembre 1952 dall’Amministrazione comunale di Venezia accogliendo la richiesta, accompagnata da pubblica sottoscrizione, di un Comitato cittadino formatosi nel dopoguerra. 

Aprì al pubblico l’11 ottobre 1953 (una sala di 80 mq., quattro grandi tavoli, 32 posti a sedere nello storico edificio cinquecentesco della Provvederia, in via Palazzo 2, di fronte al Municipio) e fu organizzata secondo i criteri della public library anglosassone. Alle finalità di una “biblioteca di tutti” prestò sempre attenzione la prima direttrice, Rosanna Saccardo, secondo cui: “La biblioteca è un’istituzione destinata a svilupparsi nel tempo lungo due direttive strettamente complementari: i servizi che rende ai cittadini e l’indice di gradimento manifestato dalla frequenza degli utenti”. 

Negli anni cinquanta si cominciò a sentire l’esigenza di alcune succursali, le prime furono a Favaro Veneto e a Marghera, l’inizio di quello che dal 1980 è il Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Venezia (SBU), venti biblioteche tra la città di terra e acqua. 

Tra la fine degli anni sessanta e il primo lustro degli anni settanta molte le iniziative degli utenti per chiedere un luogo più congruo ad ospitare la Biblioteca visto l’alto afflusso. Nell’ottobre del 1976 la BCM trovò una sede più ampia in via Piave, nello stabile resosi disponibile per la cessazione degli uffici del dazio (430 mq. e 70 posti a sedere). 

Nell’ottobre del 1994, il Comune di Venezia, a seguito dell’acquisto e restauro in via Miranese di una ex vetreria, inaugurò la nuova biblioteca nell’attuale sede di Via Miranese. 

Da marzo 2013 la biblioteca civica si ingrandisce con l’apertura della sede in Villa Erizzo (VEZ). L’attuale dislocazione della biblioteca in due sedi è provvisoria, i prossimi interventi di ristrutturazione e ampliamento delle pertinenze della Villa permetteranno la ricongiunzione in una unica nuova struttura, adeguata alle esigenze della città.

In Villa Erizzo (VEZ) sono già state trasferite oltre la metà delle collezioni della BCM. Nella nuova sede sarà possibile consultare e prendere in prestito 50.000 libri (letterature, storia locale, arte, architettura); 300 tra riviste e quotidiani; 7.000 cd musicali, 5.000 film in dvd, e molto altro. Interamente coperta da un servizio wifi, su 2.015 mq offre 87 posti di lettura, 20 postazioni internet, 2 postazione per disabili. VEZ amplia l'offerta della BCM in via Miranese (220 posti di lettura su 1.900 mq e una sala conferenza da 90 posti) in attesa della realizzazione degli interventi che permetteranno la ricongiunzione in un unico plesso sempre in Villa Erizzo.

Fonti: Comune di Venezia e Sistema Bibliotecario Urbano.

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Prima pubblicazione: Martedì, 12 Marzo 2013 — Ultimo aggiornamento: Lunedì, 30 Marzo 2015

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