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Convegno
Ven 14/11/2014
Sala San Leonardo

I cambiamenti climatici, originati dalle emissioni di gas a effetto serra prodotte dall'attività umana, cominciano a preoccupare gli esperti del settore. La ricerca scientifica lancia un monito: se i governi non attueranno delle misure restrittive le temperature continueranno ad aumentare. Se ne parla a Venezia, Venerdì 14 novembre, ore 17:00.

Dati scientifici indiscutibili dimostrano che – se non vengono attuati interventi urgenti per contenere gli effetti dei cambiamenti climatici, si misurerà un costante aumento delle temperature – e potrà portare, nel 2100, ad un aumento di 1,4-5,8° C della temperatura climatica. Un mancato intervento o anche semplicemente il proseguimento delle politiche attuali avrà un impatto devastante sui costi e sulla qualità di vita degli esseri viventi.

Una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra porteranno benefici legati alla prevenzione dei danni derivanti dai cambiamenti climatici, in particolare: l'aumento del livello del mare e le inondazioni, la riduzione delle risorse di acqua potabile, i danni alla salute, la modifica degli ecosistemi, i danni alle economie basate sull'agricoltura o sul turismo, la moltiplicazione dei rischi d'incendio e di fenomeni climatici estremi (tempeste, ondate di calore), il conseguente aumento dei costi e delle spese in materia di assicurazione, tra gli altri.

Se da una parte è complesso riuscire a quantificare l'importo dei benefici di tale azione, è altrettanto difficile valutare i costi necessari per ristrutturare i sistemi di trasporto, di produzione e utilizzazione dell'energia. Certamente, tali costi saranno superiori se i paesi grandi produttori di gas a effetto serra non adoterranno una politica di lotta ai cambiamenti climatici.

La Commissione Europea, nel 2005, ha definito le linee guida e le strategie da attuare concretamente per contenere gli effetti dei cambiamenti climatici e ridurre la probabilità di sconvolgimenti rilevanti e irreversibili su scala planetaria; tali azioni interesseranno sia i paesi sviluppati (Unione Europea, Stati Uniti e gli altri paesi industrializzati) che quelli in via di sviluppo. L'obiettivo primario di queste misure è di limitare a 2° Centigradi l'aumento medio della temperatura su scala planetaria rispetto all'epoca preindustriale, raggiungibile stabilizzando la concentrazione dei gas serra a 450 ppmv.

Questi i provvedimenti adottati dalla Commissione in materia di energia:

Se i primi due obiettivi sembrano essere agevolmente raggiungibili, lo stesso non si può dire per il terzo.

Il convegno di venerdì 14 novembre 2014 alle ore 17:00, in Sala San Leonardo, punterà quindi a far conoscere le iniziative da parte degli enti pubblici, le tecnologie e le formule per finanziare gli interventi che consentiranno all’Unione Europea di raggiungere i traguardi prefissati, soprattutto in relazione all'efficienza energetica.

L'incontro pubblico è organizzato da Agire, l'associazione no profit partecipata dal Comune di Venezia e da Gruppo Veritas Spa che ha come obiettivo la promozione dell'uso efficiente dell'energia.

L'appuntamento è ad accesso libero e gratuito su registrazione.

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