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Evento culturale
Ven 27/03/2020
Ateneo Veneto
Ingresso gratuito
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Presentazione del volume
Ridotta Isabelle. Nella Legione straniera senza ritorno da Dien Bien Phu. 
Lettere 1952-54
di Antonio Cocco (Milano, Terre di mezzo 2018)
Introduce Michele Gottardi
Intervengono Alessandro Casellato, Nicola Maranesi, Gianluigi Cortese
con letture di Innocenzo Capriuoli e Arianna Favaretto Cortese

 

Il doloroso epistolario di uno studente scappato di casa, finito ad arruolarsi sotto ricatto nella Legione straniera e morto nella guerra d’Indocina. Antonio “Toni” Cocco, nato a Padova nel 1933, frequenta il terzo anno di Ragioneria all’istituto Paolo Sarpi quando, il 24 maggio 1952, scappa da Venezia dopo un’interrogazione andata male. Lascia la casa e la famiglia e con un amico entra clandestinamente in Francia. Arrestato a Modane, è ricattato: o torni in Italia e finirai in carcere, oppure ti arruoli nella Legione straniera. Toni sceglie la Legione straniera, senza sapere cosa sia. Spedisce ai familiari una cartolina da Marsiglia all’imbarco per l’Algeria. Poi dal 18 giugno comincia a scrivere lettere, prima dall’Algeria, poi dall’Indocina. Non smetterà mai, fino alla morte nel 1954: a Dien Bien Phu, nella Ridotta Isabelle, l’ultimo caposaldo francese conquistato dall’esercito del Viet Minh. Lettere scritte anche in trincea, in condizioni impossibili, che raccontano del duro addestramento, del carcere punitivo, del tentativo di fuga scoperto quando la libertà era ormai riconquistata, di sventagliate di mitra e bombe, assalti all’arma bianca, saccheggi, ma anche di amore, amicizia, solidarietà, del desiderio di tornare in famiglia.

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