Venipedia: molto più di un'enciclopedia di Venezia. – La miglior guida di Venezia.

Tempo di lettura: 6 minuti

Il 21 dicembre 2012 è una data ormai importante nell'immaginario collettivo e si collega alla fatidica "fine del mondo" annunciata dai Maya. Naturalmente non è una fine, quanto un nuovo inizio ed è curioso scoprire come le fondamenta su cui si basa Venipedia siano intimamente condivise con questa importante data e con quanto i Maya, e non solo, hanno annunciato.

Il 21 dicembre 2012 segna un nuovo inizio.

E' infatti un primo errore considerare che la data indicata dai Maya come fine sia questa, dato che per loro il ciclo si conclude il 20 dicembre 2012.

Più precisamente la data corrisponde al momento in cui termina il tredicesimo b’ak’tun e inizia una nuova era, nel giorno successivo, ovvero il 21 dicembre 2012. La vera “fine del mondo” si rifà infatti alla prima data citata, e non alla seconda. Anche se sono ovviamente molti ancora adesso che gridano alla fine del mondo, risulta più plausibile che sarà la fine di un’era a favore di un’altra, concorde anche con l’entrata nella nuova era dell’Acquario, portatrice di molti cambiamenti positivi.

E Venipedia cosa c'entra con i Maya? Per capirlo bisogna prima fare una doverosa premessa relativa a questa data.

Il lungo computo

Il “Lungo computoè il calendario usato dai Maya, che al vaglio anche di recenti studi è risultato essere preciso più di qualsiasi altro metodo di calcolo, con la possibilità di fare calcoli altrettanto precisi nel futuro.

La data viene composta secondo una numerazione progressiva in base mista 13, 18 e 20, su un numero composto da 5 “cifre”: la prima (quella delle “unità”) in base 20, la seconda (le “decine”) in base 18, la terza e la quarta di nuovo in base 20, la quinta in base 13. Per esempio il numero “12.19.13.7.19″ corrisponde all’11 gennaio 2007.

Il ciclo completo del “Lungo computo” è quindi di 13*20*20*18*20 = 1.872.000 giorni (circa 5125 anni), corrispondente a 13 cicli di 400 anni (144.000 giorni), chiamati “b’ak’tun“.

Il 20 dicembre, per tanto, corrisponde al termine di questi 13 cicli (corrispondente al numero “12.19.19.17.19″), come espresso nella tabella sottostante.

Lungo computoCalendario Gregoriano corripondente
0.0.0.0.011 Agosto, 3114 a.c.
1.0.0.0.013 Novembre, 2720 a.c.
2.0.0.0.016 Febbraio, 2325 a.c.
3.0.0.0.021 Maggio, 1931 a.c.
4.0.0.0.023 Agosto, 1537 a.c.
5.0.0.0.026 Novembre, 1143 a.c.
6.0.0.0.028 Febbraio, 748 a.c.
7.0.0.0.03 Giugno, 354 a.c.
8.0.0.0.05 Settembre, 41 d.c.
9.0.0.0.09 Dicembre, 435 d.c.
10.0.0.0.013 Marzo, 830 d.c.
11.0.0.0.015 Giugno, 1224 d.c.
12.0.0.0.018 Settembre, 1618 d.c.
0.0.0.0.021 Dicembre, 2012 d.c.

L’inghippo.

A quanto sembra la “fine di questo creato” corrisponderebbe ad una lunga serie di cicli, basati su un lungo computo visegimale (un sistema numerico in base 20 composto da 20 cifre), equivalente a:

13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.13.0.0.0.0

Ma i Maya avrebbero abbreviato i loro computi alle ultime 5 cifre di questo computo “generale” (passatemi il termine), sicché l’attuale era corrisponderebbe a:

0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.13.0.0.0.0

Quindi mancherebbe ancora molto, ma molto tempo prima della fine del mondo, a patto che sia ciò che gli stessi Maya intendessero realmente.

Una data importante, comunque.

Per i Maya rimane comunque una data molto importante perché chiude un’era e ne introduce una nuova, normalmente segnalata da eventi piuttosto importanti, anche a livello climatico.

Per i Maya questa è comunque una fase di transizione, in cui siamo usciti dal Mondo del Quarto Sole, ma non siamo ancora entrati nel Quinto. Per altri è il termine dell’era dei Pesci e l’inizio (anche se non ci siamo ancora entrati realmente) dell’era dell’Acquario.

In ogni caso è reale la concordanza tra varie religioni, filosofie, discipline e in qualsiasi modo le si vogliano chiamare, in cui siamo di fronte all’inizio di una nuova era positiva per l’umanità, in cui prevarrà la nostra spiritualità e non materialità.

Carlos Barrios, uno storico, antropologo e ricercatore, ha passato molti anni a studiare con gli anziani Maya, studiando molti calendari insieme a suo fratello Gerardo il quale, per ampliare la sua conoscenza, intervistò più di 600 anziani.

Barrios afferma innanzitutto che:

Gli antropologi visitano i templi, leggono steli ed iscrizioni e confezionano storie sui Maya, tuttavia non interpretano i segni in modo corretto, lavorano solo di immaginazione… Altri scrivono delle profezie nel nome dei Maya; dicono che il mondo finirà nel dicembre del 2012. Gli anziani Maya sono furibondi per questo; il mondo non finirà, sarà trasformato. Sono gli indigeni – non altri – a possedere i calendari ed a sapere come interpretarli correttamente.

E inoltre:

La data specificata dai calendari – il solstizio d’inverno dl 2012 – non indica la fine del mondo. Molti stranieri che si occupano dei calendari Maya fanno un gran baccano su questa data, ma ne sanno poco o nulla; quelli che sanno sono gli anziani indigeni cui è affidato il compito di preservare la tradizione.

L’umanità andrà avanti ma in un modo diverso. Le strutture materiali cambieranno e da questo avremo l’opportunità di essere più umani.

I cambiamenti profetizzati stanno per verificarsi, ma il nostro atteggiamento e le nostre iniziative ne determineranno l’asprezza o la dolcezza.

  • Dobbiamo agire, onde determinare cambiamenti ed eleggere come nostri rappresentanti persone che comprendano la situazione ed intraprendano iniziative politiche volte al rispetto della Terra. La meditazione e le attività spirituali sono valide, ma lo è altrettanto l’azione.
  • È assai importante essere sinceri su chi siamo e sul nostro rapporto con il pianeta.
  • Sviluppatevi secondo la vostra tradizione e date ascolto al cuore, ma ricordate di rispettare le diversità e di perseguire l’unità.
  • Nutritevi con accortezza. Molti alimenti sono contaminati, sia in modo palese sia in modo meno evidente; fate attenzione a quello che introducete nell’organismo.
  • Imparate a conservare il cibo e l’energia.
  • Imparate qualche valida tecnica di respirazione, in modo da riuscire a padroneggiarla.
  • Siate onesti. Seguite una tradizione che abbia nobili radici; non importa quale, il vostro cuore ve la indicherà, ma deve avere nobili radici.
  • Viviamo in un mondo di energia.

Niente fine del mondo, quindi, ma comunque un importante momento di crescita, miglioramento ed evoluzione per tutti.

Venipedia e i Maya.

Forse un caso, forse una semplicissima coincidenza, ma i tempi per il lancio definitivo di Venipedia sono maturati proprio in quest'anno importante: il 2012.

Oltre alla passione e all'amore per Venezia, che unisce tutti noi che abbiamo deciso di investire su questo progetto, Venipedia rappresenta anche una fondamenta di valori che è altrettanto condivisa e un luogo dove vogliamo imparare da un passato e una tradizione importante, analizzando con obiettività il presente per costruire un futuro migliore, come e dove possibile.

Per citarne un esempio, non esaustivo ma piuttosto calzante, una delle caratteristiche che ne ha fatto un tratto distintivo della Serenissima è stata la lungimiranza, unita ad una forte dose di buon senso e giudizio oggettivo. Attraverso la ricerca, il confronto e la pubblicazione di quante più informazioni storiche e, perché no, anche dibattiti costruttivi in merito, attraverso Venipedia vogliamo recuperare quei valori e metterli a disposizione di tutti come un riferimento positivo, anche su cui riflettere quotidianamente.

Come risposta reattiva alla crisi attuale, ma anche come modello di riferimento su cui operare. Noi per primi.

Consideriamo quindi i mille anni di storia della Serenissima come delle nobili radici a cui attingere e da cui imparare: ispirandoci dalle cose buone, e analizzando oggettivamente i loro errori, creando a nostra volta un terreno fertile per portare a conoscenza le eccellenze del presente.

Ecco perché Venipedia c'entra con questa data.

Ecco perché c'entra con i Maya.

Ecco perché crediamo profondamente in questo progetto.

Ed ecco perché stanno per arrivare altre novità, che annunceremo a brevissimo.

Buon inizio a tutti!

Ti potrebbe interessare anche... (beta)

Prima pubblicazione: Venerdì, 21 Dicembre 2012 — Ultimo aggiornamento: Venerdì, 21 Dicembre 2012

Missiva — La newsletter di Venipedia

Ricevi comodamente gli aggiornamenti, le anticipazioni e le novità di Venipedia nella tua casella postale.