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Esposizione
da Ven 19/12/2014 a Dom 26/04/2015
Espace Louis Vuitton

Un'originale mostra che mette a confronto l'antenato del cinema, denominato "Mondo novo" da Carlo Goldoni, con il caleidoscopio immaginario dell'artista danese Olafur Eliasson. Un mix stupefacente tutto da assaporare.

Carlo Montanaro, critico e collezionista cinematografico, è il curatore dell'esposizione "Mondo Novo: le vedute d’ottica & Olafur Eliasson" all'Espace Louis Vuitton di Venezia, Calle del Ridotto 1353 in mostra dal 19 dicembre 2014 al 26 aprile 2015. 

Il phantoscope, soprannominato da Carlo Goldoni il “Mondo Novo”, può essere considerato il discendente del proiettore cinematografico realizzato nel XVIII secolo e che costituiva uno spettacolare intrattenimento durante le festività popolari e religiose. La sua particolarità, a differenza della lanterna magica che se usata al buio grazie a un gioco di luci dava vita a del vetro colorato, il Mondo Novo funzionava anche con la luce del giorno, all’aperto.

Questa macchina meravigliosa illuministica aveva la caratteristica di spettacolarizzare le “vue d’optique”, acqueforti di alta tiratura spesso riprese dalle opere dei grandi artisti dell'epoca, da Marieschi a Canaletto; la Louis Vuitton, all'interno della partnership con la Fondazione MUVE, ha finanziato la ristrutturazione di dieci incisioni originali eseguita all'acquaforte appartenenti alla collezione del Museo Correr.

L'apprezzamento del pubblico nei confronti di questo strumento innovativo del Settecento è percepibile nell'affresco denominato "Mondo Novo" opera di Giandomenico Tiepolo, nel quale è presente un folto gruppo di persone di diversi ceti sociali, dai popolani ai nobili ai borghesi, sia uomini che donne, incuriosite e in attesa del proprio turno per vedere questa novità in città. 

Le delicate vedute, realizzate dalla tipografia Remondini e la cassa per la visione, parte della collezione del Museo Correr, dialogheranno con il caleidoscopio immaginario costruito nel 2011 dall’artista danese Olafur Eliasson intiotolato "Your Star House", un’affascinante rilettura contemporanea dei tesori ottici del XVIII secolo. L'enorme capolavoro d'arte moderna è composto da tre grandi e irregolari pannelli di vetro, appoggiatil’ uno all’altro e sostenuti da un’impalcatura, ricreando un effetto a caleidoscopio. Gli specchi moltiplicano infinitesimamente un’apertura triangolare alla fine dell’opera, aggiungendo al riflesso caleidoscopico il disegno di una stella nel centro dell’installazione. L’osservatore non può intuire immediatamente quali parti dell’ambiente circostante sono visibili. Solo la stella, collocata nel cuore dell’installazione, rimane ferma, aumentando e diminuendo in scala a seconda dell’avvicinarsi o allontanarsi dall’installazione.

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