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Esposizione
da Ven 10/10/2014 a Dom 12/10/2014
Centro Culturale Candiani

Il viaggio, con le sue numerose sfaccettature, raccontato attraverso il disegno, la parola, il teatro, la fotografia e la musica. 

Giunge alla quarta edizione l'iniziativa Matite in viaggio. Carnet, disegni, parole organizzata dal 10 al 12 ottobre 2014 al Centro Culturale Candiani che narra del viaggio e del viaggiare attraverso disegni e parole tratte dai carnets di viaggio. 55 gli autori partecipanti e 15 gli studenti del Liceo Artistico di Treviso, oltre agli alunni delle classi seconda e terza media di Peseggia (Scorzè, Venezia).

Il viaggiare, con le sue diverse modalità e le numerosi motivazioni che spingono a compiere determinate esperienze, consente di raccogliere emozioni e tenere impresse le immagini, in modo indelebile, nella memoria.

Il tema del viaggio sarà declinato all'interno della manifestazione attraverso:

  • il disegno, grazie alla genialità dei carnettisti in mostra; 
  • le parole, grazie ai racconti di viaggio di ieri e di oggi, in particolare di quel emblematico viaggio in Sicilia raccontato dal professore universitario Salvatore Santuccio durante la mostra di Rita Bernini, storica d'arte; 
  • il teatro, con i vagabondaggi di terza classe attorno all’opera di Tabucchi (venerdì 10 ottobre ore 21); 
  • la fotografia, con l’immagine e l’immaginario dell’Oriente delle fotografie di Fatima Abbadi (inaugurazione sabato 11 ottobre ore 18); 
  • la musica, grazie a Massimo Bubola (domenica 12 ottobre ore 18) che canta la Grande Guerra.

All’interno della mostra, sarano presenti due sezioni incentrate su tematiche specifiche: “Monumenti ai Caduti della prima guerra mondiale della tua città e/o del tuo territorio – Testimonianze e Memorie” e “Acqueterrevicinelontane”, acque nella tua città e nel tuo territorio.

Per quanto riguarda la prima tematica, l’Associazione Matite in Viaggio ha deciso di inserire nel bando 2014 la commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale che preveda forti riflessioni, non rituali, in luoghi e con itinerari che celebrino i valori della pace e dell’amicizia, per superare la tragedia di ogni guerra. Tra i vari luoghi della memoria, è stato scelto il Monumento ai Caduti della Grande Guerra a Treviso, un monumento tra i più significativi che l’Italia conservi, simbolicamente ed artisticamente, capolavoro dello scultore Arturo Stagliano, realizzato tra il 1926 e il 1931.

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