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Esposizione
da Sab 13/09/2014 a Dom 11/01/2015
Casa dei Tre Oci

Il padre della “fotografia sociale”, in mostra nella Casa dei Tre Oci alla Giudecca, immerge il pubblico nella drammaticità della condizione umana attraverso immagini crude ed efficaci. Poco meno di un mese di tempo per conoscere questi scatti espressivi in bianco e nero. 

Avete mai visto le immagini sconvolgenti e nello stesso tempo affascinanti degli operai appesi nel vuoto mentre costruiscono l’Empire State Building di New York? Ebbene, questi sono solo alcuni esempi delle fotografie scattate da Lewis Hine per documentare, attraverso la lente della macchina fotografica, alcune forme di sfruttamento umano come accadeva con gli immigrati all’arrivo a Ellis Island e il lavoro minorile in Pennsylvania, North Carolina e Virginia.

Lewis Hine (1874-1940), fin da quando fu insegnante di sociologia a New York presso la Ethical Culture School, incitava gli alunni a sfruttare il mezzo fotografico per incentivare la consapevolezza e la crescita sociale con immagini drammatiche, molto più efficaci di mille parole. Nel 1907, diventò fotografo ufficiale della National Child Labor Commitee, documentando il lavoro minorile sfruttato nell’attività industriale dei complessi siderurgici di Pittsburgh.

I suoi lavori di denuncia continuarono poi, durante la Grande Guerra, come inviato a testimoniare l'attività di soccorso svolta dalla Croce Rossa Internazionale in Europa e nel 1930, si occupò del processo di costruzione dell’Empire State Building, scattando le immagini utilizzando una struttura appositamente progettata al di sopra delle Fifth Avenue. Poi, fotografò nuovamente la Croce Rossa mentre portava il proprio aiuto nei paesi del Sud degli Stati Uniti colpiti dalla siccità, trattò la vita nelle montagne del Tennessee commissionatato dalla Tennessee Valley Authority (TVA) e gli effetti sull'occupazione dei cambiamenti nel settore industriale commissionato dalla Works Progress Administration’s (WPA).

C'è tempo fino all'11 gennaio 2015 per visitare la Casa dei Tre Oci e ammirare 60 immagini di alcuni dei reportage di Lewis Hine, fotografie d'effetto spesso drammatiche che ben esprimono le condizioni di sfruttamento umano dell'epoca.

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