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Evento culturale
da Sab 27/05/2017 a Dom 24/09/2017
Museo Nazionale Collezione Salce
Ingresso a pagamento
Tempo di lettura: 3 minuti

Il progetto inaugurale del Museo nazionale Collezione Salce propone un campionario di eccellenze della raccolta, connotandone in modo spettacolare la rinnovata e permanente esposizione a Treviso. L’evento "Illustri persuasioni" riguarda i capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce e si articola in tre momenti espositivi separati, organizzati per cronologia: "La Belle Epoque", "Tra le due guerre", "Dal secondo dopoguerra al 1962".

Nell'arco di un anno, saranno circa 300 i pezzi della Collezione di Nando Salce proposti durante l'esposizione che avrà luogo nel Museo Nazionale Collezione Salce: una sorta di antologia della grafica pubblicitaria per come la scelse e la conservò dalla prima giovanile acquisizione del 1895 fino al momento della sua scomparsa nel 1962. La sua appassionata, vorace e fortunata attività di raccolta — giunta alla consistenza di oltre 25.000 pezzi e destinata per volontà testamentaria allo Stato italiano — non si era mai interrotta prima. La Belle Epoque è il primo di tre eventi espositivi dedicati alle eccellenze e incentrato su materiali datati tra la fine del ‘800 e la prima guerra mondiale.

Il primo evento rinnoverà perciò i fasti di un momento storico tra i più vivaci e innovativi dell’epoca moderna, caratterizzato da grandi trasformazioni urbane e di costume: le Esposizioni Universali, l’architettura del ferro e del vetro, la bicicletta e l’automobile, la luce elettrica, la moda per tutti, i cabaret, l’assenzio e lo champagne.


Manifesto di Leonetto Cappiello — (Cartella stampa)

Un’epoca che — nonostante le oggettive diseguaglianze e povertà — racchiudeva in sè un'esuberante joie de vivre, come testimonia il grande Marcello Dudovich: "non si poteva non avere fiducia nell’avvenire". Come è noto, è stata — indiscutibilmente — l’age d’or del cartellonismo, di quelle grandi immagini colorate — subito popolari e amatissime — che tappezzavano i muri delle città facendo nascere vere e proprie manie, dalla Parigi dei café chantant fino alla provinciale Treviso del giovane Nando Salce.

Con l’intento di rinnovare il coinvolgimento fisico dello spettatore davanti ai grandi cartelloni da strada, la mostra di apertura del Museo Nazionale Collezione Salce propone Le pattinatrici di Jules Chéret, Le ballerine di Leonetto Cappiello, Le preziose figure di Alfonse Mucha, Le dame alla moda di Terzi, di Villa e di Mazza.


Manifesto di Jules Chéret — (Cartella stampa)

Ogni linguaggio artistico — in quell’epoca — si fece manifesto, a fini commerciali o anche semplicemente ideologici: dai retaggi accademici ai fitomorfismi modernisti al rigore austero e raffinatissimo delle Secessioni germaniche. Sono presenti — con il loro personale linguaggio germanico — da Kolo Moser ad Alfred Roller con i capolavori della Secessione Viennese, ma non mancano le declinazioni italiane di Magrini, Anichini, e Bonazza.

È presente anche la via tutta italiana al cartellonismo nella quale i decori floreali e i linearismi a colpo di frusta convivono con figure accademiche di classica memoria, come nel giovane Marcello Dudovich, in Leopoldo Metlicovtz o in Giovanni Maria Mataloni, autore di Incandescenza Auer che fu il primo celeberrimo acquisto di Salce.

“Tutte le mattine correvo alla colonna Morris per vedere gli spettacoli che annunciava. Nulla era più disinteressato e più felice dei sogni offerti alla mia fantasia […] e che erano condizionati a un tempo dalle immagini inseparabili delle parole che componevano il titolo e anche dal colore dei cartelloni ancor umidi e gonfi di colla su cui questo spiccava…”.

Marcel Proust

Per la prima volta, infine, i manifesti di grandi dimensioni sono affiancati da materiali diversi presenti in Collezione, come calendari, latte serigrafate, locandine e una selezione di foto storiche attraverso le quali ricostruire i fasti di un’epoca indimenticata e tuttora seducente.

    L'inaugurazione dell'esposizione sarà venerdì 26 maggio alle ore 17.00 e sarà gratuita.

    Da sabato 27 maggio in poi:

    • giovedì a domenica dalle ore 10:00 alle 18:00,
    • venerdì rimarrà aperta dalle ore 10:00 alle 21:00,
    • biglietto 6 euro intero e 3 euro ridotto.

    I prossimi eventi espositivi dedicati alle eccellenze, saranno:

    • Tra le due guerre, 14 luglio – 15 ottobre 2017
    • Dal secondo dopoguerra al 1962, 27 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018

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    Prima pubblicazione: Mercoledì, 24 Maggio 2017 — Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 24 Maggio 2017

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