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Esposizione
da Sab 19/12/2015 a Dom 13/03/2016
Palazzo Fortuny
Ingresso a pagamento

Quattro esposizioni temporanee animano l'inverno veneziano di Palazzo Fortuny, per parlare della bellezza e del talento femminile di quattro donne meravigliose: Henriette Fortuny, Sarah Moon, Ida Barbarigo e Romaine Brookes.

Fino al 13 marzo 2016, sarà possibile visitare quattro mostre dedicate ad altrettante donne speciali: Adèle Henriette Nigrin, compagna di vita di Mariano Fortuny; Sarah Moon, talentuosa fotografa che realizzò un progetto per testimoniare le creazioni di Mariano Fortuny nella sua residenza-laboratorio; Ida Barbarigo, veneziana doc che portò avanti la tradizione artistica della famiglia di appartenenza e Romaine Brooks, artista americana di forte personalità che lasciò un impronta importante nel mondo artistico internazionale. Il Museo di Palazzo Pesaro degli Orfei, noto come Palazzo Fortuny, è aperto tutti i giorni, tranne i martedì, il 25 dicembre e l'1 gennaio, con orario continuato 10:00 - 18:00, fino al 13 marzo 2016.

Henriette Fortuny. Ritratto di una musa.

Adèle Henriette Nigrin non fu solo una compagna di vita per l’eclettico Mariano Fortuny ma una fonte di ispirazione. Contribuì alle creazioni del marito artista, ad esempio sua fu l'ideazione del Delphos, l'abito in seta finissima e plissettata che fece tendenza a partire dall'inizio del Novecento, si dedicò alle relazioni con i committenti, molti anche internazionali, e si occupò di coordinare le varie maestranze nella produzione dei tessuti di gran pregio. Alla morte del marito, ottemperò alle disposizioni testamentarie egregiamente, vendendo l'azienda e gestendo l'enorme patrimonio culturale presente nella casa, donando opere a musei italiani e spagnoli e inventariando tutti i pezzi presenti nella residenza prima del suo affido dell'immobile alla città di Venezia.

Sarah Moon. Omaggio a Mariano Fortuny.

Sarah Moon, nata modella di alta moda e ben presto divenuta fotografa professionista, viene raccontata attraverso i suoi scatti che realizzò durante le frequentazioni nella casa-laboratorio Fortuny, a contatto con le creazioni del padrone di casa. Luci soffuse, quasi avvolte nella nebbia, penetrano dalle ampie vetrate e si mescolano alle pieghe, alle volute e ai giochi di rifrazione creati dai tessuti e dai panneggi degli abiti, con una sensibilità e una sensualità tutta femminile. Sarah Moon è stata una delle maggiori fotografe di moda francesi, la prima donna a scattare foto per il Calendario Pirelli nel 1972, e si è occupata di esprimere attraverso la pellicola l'incerto, l'evanescenza della bellezza e lo scorrere del tempo. Recentemente, nel 2008, è stata premiata con il Prix Nadar che ha visto vincitori alcuni tra i maggiori fotografi del Novecento, da Fulvio Roiter a Henri Cartier-Bresson, a Irving Penn, a Richard Avedon.

Ida Barbarigo. Erme e Saturni.

In esposizione una selezione di opere di Ida Barbarigo appartenenti a due serie realizzate tra il 1980 e la fine degli anni Novanta, Le Erme e i Saturni. Pittrice veneziana, discendente di un’illustre famiglia di artisti, letterati, architetti e musicisti, è figlia di Livia Tivoli pittrice e poetessa e di Guido Cadorin, pittore. Durante la sua vita, si divide tra Parigi e Venezia dove tuttora vi vive, e nel 1949 si sposa con l'artista Zoran Mušič.

Romaine Brooks. Dipinti, disegni, fotografie.

Beatrice Romaine Goddard è stata una delle figure più interessanti della scena artistica degli anni Venti, protagonista di quella comunità trasgressiva, raffinata e cosmopolita che interessò Parigi, Capri e Venezia. Le sue opere immortalarono, con colori tipicamente lunari, alcuni dei personaggi più sofisticati dell'epoca, tra gli altri: Luisa Casati, Ida Rubinstein, Paul Morand, Gabriele d'Annunzio e Jean Cacteau. Per la prima volta in Italia, viene dedicata una mostra a questa artista americana, mettendo insieme dipinti, disegni e fotografie e grazie, alla collezionista parigina Lucile Audouy, saranno esposte anche alcune opere inedite generosamente prestate al Museo.

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