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Esposizione
da Ven 09/10/2015 a Dom 10/01/2016
Fondazione Giorgio Cini
Ingresso a pagamento

Il meraviglioso mosaico romano di Lod giunge alla Fondazione Giorgio Cini, unica tappa italiana del tour che ha portato l'opera nei più prestigiosi musei del mondo: dal Metropolitan Museum of Art, al Louvre, all’Altes Museum, all’Hermitage. 

In attesa che il capolavoro ritorni nel suo luogo di origine a Lod dove vi è stato eretto un museo ad hoc, sull’Isola di San Giorgio Maggiore si potrà godere della sua magnificenza, unica occasione in tutta Italia per vedere da vicino il Serraglio delle Meraviglie.

L'opera rappresenta uno dei più grandi e ben conservati pavimenti musivi risalente al terzo secolo dopo Cristo, genere di reperto mai ritrovato in Israele, rinvenuto nel 1996 nei pressi della cittadina di Lod, il luogo dove si narra sia nativo San Giorgio. L'opportunità unica di poter avvicinarsi a un'opera di tale grandiosità, a livello iconografico e archeologico, non ha eguali, considerando la sua superba qualità conservativa. Subito dopo la scoperta, il mosaico venne nuovamente sepolto per essere protetto dagli agenti esterni che avrebbero potuto comprometterne la conservazione; nel 2009 venne esposto per un fine settimana e fu ammirato da oltre 30mila persone

Il pavimento, suddiviso in riquadri, raffigura immagini di mammiferi, uccelli, pesci, una varietà di piante e le navi che venicano utilizzate all’epoca della sua realizzazione. Il mosaico è composto da tessere in pietra e cubi di vetro di vari colori: dal blu all’ocra, dal rosso al giallo, dal marrone al bianco, fino al nero, passando per varie sfumature di grigio.

Il gioiello archeologico ha iniziato il suo itinerario culturale nei musei del mondo a partire dal 2010, dove è stato esposto nel Metropolitan Museum of Art di New York, nel Louvre di Parigi, nell’Altes Museum di Berlino, nel Waddesdon Manor, castello nel cuore del Buckinghamshire nel Regno Unito, all’Hermitage di San Pietroburgo, ora a Venezia nella sede della Fondazione Cini e terminerà il suo viaggio, prima di giungere in Israele, a Miami, negli Stati Uniti, all’interno della mostra Patricia and Phillip Frost Art Museum in the Florida International University, in programma dall’11 febbraio al 15 marzo 2016. 

L'evento a valenza internazionale è frutto della collaborazione tra la Fondazione Giorgio Cini, la Israel Antiquities Authority e la Shelby White and Leon Levy Lod Mosaic Center, con il supporto di Patricia e Phillip Frost. Con l'occasione di questa mostra, saranno esposte fotografie di mosaici pavimentali di alcuni tra più importanti complessi archeologici del nostro Paese (Aquileia, Roma, Palestrina e Pompei) e due video, uno che tenta di suggerire al pubblico un vero e proprio itinerario di viaggio nell'Italia archeologica e un altro che effettua dei confronti tra il Mosaico di Lod e quelli presenti nel bacino del Mediterraneo. 

L'iniziativa è anche un'occasione per conoscere da vicino l'arte del mosaicista grazie all'avvio, a partire dal 17 ottobre 2015, di una serie di attività didattiche realizzate assieme alla ditta veneziana Orsoni Mosaici srl – Gruppo Trend Spa e alla restauratrice di mosaici Alessandra Costa. I bambini della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado avranno modo di vedere gli attrezzi del mestiere, toccare con mano tessere lapidee e vitree cogliendo le caratteristiche che ne determinano poi i diversi usi decorativi e potranno mettersi alla prova con questa antica professione.

Per gli adulti, invece, a partire da giovedì 29 ottobre 2015 prenderà il via un ciclo di conferenze sui pavimenti musivi e marmorei dall’antichità al medioevo, curato da Giordana Trovabene, studiosa specializzata nei mosaici pavimentali tardoantichi dell'area del Mediterraneo e su quell altomedievali e medievali dell'Occidente, ed Elisabetta Concina, consulente scientifica della mostra. 

Dal 9 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016 il mosaico è visitabile, a pagamento, nelle Sale del Convitto destinate alle esposizioni, della Fondazione Giorgio Cini nell'Isola di San Giorgio Maggiore tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 11:00 alle 19:00

Biglietto intero: 5 € / Biglietti ridotti: 4 € e 2 € (maggiori informazioni sul sito ufficiale).

Galleria immagini

La parte centrale del mosaico raffigurante diverse specie di animali. Il fiume che scorre tra le due montagne, il leone e la leonessa e il Ketos, un mitologico mostro marino, compongono la raffigurazione delle sorgenti del Nilo in Etiopia.
Scena marina che mostra alcuni abitanti del mare e due imbarcazioni dell'epoca, una delle due visibile solo in parte.
Immagine di dettaglio di caccia e il combattimento fra animali che potrebbe riferirsi ai giochi che si svolgevano negli anfiteatri.
Il mosaico in tutto il suo splendore.

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