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Il 12 gennaio si è svolto a Ca’ Farsetti un importante incontro che amplifica il rapporto tra il Progetto Aurora—Terza Colonna di Venezia e la città di New York diventando un progetto di ricerca internazionale a tutti gli effetti. Al via anche un ciclo di incontri sul territorio, con la prima assoluta dedicata a tutta la cittadinanza, che si svolgerà all’Ateneo Veneto.

Importante incontro nella sede comunale di Ca’ Farsetti per il suo carattere di apertura sempre più a livello internazionale — sia sotto il profilo di interesse verso il progetto, sia per l’allargamento del gruppo di lavoro con nuovi elementi di spicco — e per l’avvio del dialogo con la cittadinanza e con tutti gli interessati, nazionali ed internazionali.

Il comandante Roberto Padoan e il gruppo di lavoro, con l’ospitalità del consigliere comunale Maurizio Crovato, hanno incontrato la dott.ssa Margaret Matzarchitetto, presidente di Milestone Architecture PLLC, LEED Accredited Professional e consulente esperta per il sindaco di New York in Disaster Management, Hazard Mitigation and Resilience — per dar vita ad una collaborazione professionale, entrando attivamente nel gruppo di lavoro del Progetto Aurora—Terza Colonna di Venezia, che diventa così ancora più internazionale e multidisciplinare.

La dott.ssa Matz è stata accolta con entusiasmo nel gruppo di lavoro (con la consueta frase di rito del comandante Padoan «benvenuta a bordo!») anche per la sua sensibilità verso la salvaguardia del patrimonio veneziano, il suo interesse nel concetto di resilienza urbana e la sua esperienza in progetti analoghinel 2012 completò un’indagine di Santa Maria Assunta e Santa Fosca nell’isola di Torcello tramite tecnologia di scansione laser —.

Un importante passo in avanti per il progetto di ricerca, di salvaguardia della città e di internazionalizzazione, visto con favore anche dal Comune di Venezia rispetto alla volontà di consolidare un rapporto di valore con la città di New York, legata a quella lagunare anche per i temi ambientali a cui può essere soggetta per i cambiamenti climatici in corso.

L’incontro è stato importante anche per delineare quelle che saranno le attività di presenza sul territorio, per la divulgazione del progetto di ricerca e dei temi ad esso legati (dai risultati di alto valore archeologico-storico-culturale alla messa in sicurezza del territorio, dalla salvaguardia della città all’ottenere risposte certe a ciò che per il momento rimane nella foschia delle leggende) attraverso un progetto di comunicazione che include un ciclo di conferenze e incontri a tema.

Ciclo che prenderà avvio con la presentazione del progetto alla cittadinanza presso l’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti in Campo San Fantin, storicamente luogo della cultura e del dibattito cittadino, che proprio negli intenti del neo presidente, Giampaolo Scarante, si ritrova il filo conduttore di un’apertura ai rapporti internazionali. La data dell’evento di presentazione è al momento in definizione e di prossima comunicazione.

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Pubblicato: Sabato, 13 Gennaio 2018 — Aggiornato: Sabato, 13 Gennaio 2018