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Esposizione
da Ven 06/03/2015 a Dom 05/07/2015
Palazzo Ducale

Le atmosfere oniriche, le foreste e i paesaggi incantati del famoso pittore francese in mostra nell'Appartamento del Doge. 40 capolavori di Rousseau e 60 opere di altri artisti confrontate a quelle dipinte dal Doganiere nella sua breve ma intensa stagione creativa, tra il 1885 e il 1910.

Henri Rousseau (Laval, 1844 – Parigi, 1910), detto il Doganiere, è considerato uno dei maggiori esponenti di spicco della cultura figurativa tra la fine del XIX secolo e il rivoluzionario periodo delle avanguardie. Impossibile da catalogare, il suo operato è stato spesso oggetto di ispirazione, non solo per altri pittori ma anche per intellettuali come Apollinaire Jarry e per grandi collezionisti come Wilhelm Uhde e Paul Guillaume.

Tra i numerosi artisti che presero da esempio il lavoro del talentuoso pittore francese, spesso non adeguatamente riconosciuto dalla critica, si annoverano: CézanneGauguin, Redon, Seurat, Morandi, Carrà, Frida KahloDiego Rivera, e, non ultimi, Kandinskij Picasso

La mostra è frutto di un lungo percorso di studi iniziato più di tre anni fa e che ha potuto vedere la luce grazie alla collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e i Musées d’Orsay et de l’Orangerie di Parigi, che hanno per l'occasione concesso dei prestiti speciali. L'esposizione, che gode del patrocinio della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, è prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE e nasce da un'idea di Gabriella Belli e Guy Cogeval, commissari dell’esposizione.

Sono più di cento le opere in mostra a Palazzo Ducale, tra opere di Rousseau e quelle di altri artisti di contronto, suddivise in otto sezioni tematiche: "autodidatta - accademico", "ritratto - autoritratto", "la cavalcata della discordia", "le jardin des plantes", "de rerum natura", "essenza dell'ordinario" e "il candore arcaico". Tra i celebri capolavori del pittore francese, ricordiamo: Io: ritratto-paesaggio (1889-90), che l’artista considerava il primo “ritratto-paesaggio” della storia dell’arte, Il cortile (1896-98) acquistato personalmente da Kandinsky ed esposto nella prima mostra del Blaue Reiter a Monaco, La guerra o la cavalcata della Discordia (1894) che fa trasparire lo sguardo innocente dell'artista, opera particolarmente apprezzata da Ardengo Soffici, suo grande estimatore, Incantatrice di serpenti (1907) e Cavallo assalito da un giaguaro (1910).

All'interno dell'itinerario museale è stato inserito, a dimostrazione del forte impatto emotivo della produzione artistica di Rousseau, il famoso banchetto che Pablo Picasso organizzò in onore del Doganiere nel 1908, in occasione dell’acquisto del Ritratto di donna. L'esposizione del quadro fu accompagnata dalla recitazione del poema che Guillaume Apollinaire dedicò a Rousseau e dalla musica del valzer “Clemence“, composto dallo stesso Doganiere e suonato per l'occasione.

La mostra è visitabile fino al 5 luglio 2015 secondo i seguenti orari: da domenica a giovedì dalle ore 09:00 alle ore 19:00 mentre venerdì e sabato dalle ore 09:00 alle ore 20:00.

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