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Esposizione
da Gio 07/04/2016 a Dom 07/08/2016
Casa dei Tre Oci
Ingresso a pagamento

Una rassegna che raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton.

Helmut Neustätder, in arte Helmut Newton, non ha certo bisogno di presentazioni. Sua è quella foto di nudo di donna, in bianco e nero, che si erge statuaria. Un erotismo delicato e vigoroso al tempo stesso, dove la donna ha un carattere forte e deciso, femminile e mascolino. Ma sono molte le foto per cui Helmut si può ricordare, comprese quelle per i grandi nomi della moda: Vogue, Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, Chanel, Versace, Blumarine, Yves Saint Laurent, Borbonese e Dolce&Gabbana.

Alla Casa dei Tre Oci un'icona della fotografia, con l'esposizione di oltre 200 immagini del fotografo.

White Women

Pubblicato nel 1976, in White Women sono 81 le immagini che Newton sceglie di inserire: 42 a colori e 39 in bianco e nero che introdurranno per la prima volta il nudo e l'erotismo nelle foto di moda. Ispirazione che proviene dalla Maya desnuda e dalla Maya vestida di Goya, poi seguita da molti altri fotografi e registi, rimanendo simbolo della sua personale produzione artistica.

Rue Aubriot, French Vogue from the series White Women Paris 1975 © Helmut Newton Estate

Sleepless Nights

Pubblicato nel 1978, Sleepless Nights è il lavoro che lo avvia ad una visione più retrospettica, dove la foto di moda diventa ritratto e dove il ritratto diventa un reportage, quasi fosse una scena del crimine. 69 fotografie totali, 31 colore e 38 bianco e nero, realizzate per diversi magazine di settore rendendolo un’icona della fashion photography, in cui la scelta delle pose, degli accessori e della scenografia sembra suggerire che quello della moda sia più un pretesto per creare qualcosa di molto più personale e differente.

Bergstrom over Paris from the series Sleepless Nights 1976 © Helmut Newton Estate

Big Nudes

Pubblicato nel 1981, Big Nudes segna la sua consacrazione a protagonista nella storia dell'immagine del secondo Novecento, con 39 scatti rigorosamente in bianco e nero. È proprio qui, in questo momento, che le sue gigantografie entrano nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo. La curiosità sta nella "musa" dell'ispirazione a cui il fotografo ha attinto: manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF (Rote Armee Fraktion).

Self-Portrait with Wife and Models from the series Big Nudes Vogue Studio, Paris 1981 © Helmut Newton Estate

Chi è Helmut Newton

Helmut Neustätder, in arte Helmut Newton, nasce a Berlino il 31 ottobre del 1920 da una ricca famiglia di origine ebrea. L’ambiente della borghesia berlinese gli permette di seguire le proprie passioni e di avvicinarsi al mondo della fotografia fin dalla giovane età: a soli 12 anni acquista infatti la sua prima macchina fotografica.

Con la diffusione delle leggi razziali naziste, lascia la Germania nel 1938 e trova temporaneamente rifugio a Singapore, ma poco dopo si vede internato ed espulso in Australia dalle autorità britanniche. A Sydney si arruola con l’esercito australiano per combattere nella II Guerra Mondiale. Grazie alla devozione nei confronti del paese che lo ospita, nel 1946 ottiene la cittadinanza australiana, e nel 1948 conosce e sposa l’attrice e fotografa June Brunnell (in arte June Browne o Alice Springs), alla quale resterà legato per oltre 50 anni.

Dopo la guerra lavora come fotografo freelance a Melbourne, collaborando con diverse riviste tra cui Playboy. Nel 1961 si trasferisce a Parigi, dove inizia a conoscere fama e popolarità grazie ai suoi scatti, pubblicati dalle più note riviste di moda internazionali come Vogue, Elle, GQ, Vanity Fair e Marie Claire, ed esposti in tutto il mondo.

Nel 1976 pubblica il suo primo volume di fotografie White Women, immediatamente osannato dalla critica per il rivoluzionario gusto estetico, segnato da un erotismo predominante. Raggiunge l’apice della carriera e della fama a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 con le serie Sleepless Nights e Big Nudes, quando inizia inoltre a lavorare per grandi firme come Chanel, Versace, Blumarine, Yves Saint Laurent, Borbonese e Dolce&Gabbana.

Conclude la sua carriera nel 1984, realizzando con Peter Max il video dei Missing Persons, Surrender your Heart. Si ritira così a vita privata, vivendo tra Montecarlo e Los Angeles. Muore il 23 giugno del 2004, a 83 anni, in un incidente stradale a bordo della sua Cadillac.

Galleria immagini

 Sie kommen from the series Big Nudes Paris 1981 © Helmut Newton Estate
 Saddle I from the series Sleepless Nights Paris 1976 © Helmut Newton Estate
 Self-Portrait with Wife and Models from the series Big Nudes Vogue Studio, Paris 1981 © Helmut Newton Estate
 Winnie off the coast of Cannes, 1975 from the series White Women © Helmut Newton Estate
 Rue Aubriot, French Vogue from the series White Women Paris 1975 © Helmut Newton Estate
 At Maxim´s from the series Sleepless Nights Paris 1978 © Helmut Newton Estate
 Rue Aubriot from the series White Women Paris 1975 © Helmut Newton Estate
 Tied Up Torso from the series Big Nudes Ramatuelle 1980 © Helmut Newton Estate
 Bergstrom over Paris from the series Sleepless Nights 1976 © Helmut Newton Estate

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