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Evento culturale
da Mar 12/01/2016 a Ven 05/02/2016
Sedi varie

Tutti invitati a partecipare ai numerosi incontri, dibattiti, presentazioni librarie, testimonianze, proiezioni di film e documentari, attività didattiche e letture rivolte in particolare alle nuove generazioni. Per non dimenticare. 

Il 27 gennaio inesorabilmente ogni anno porta alla mente una delle peggiori crudeltà umane della storia che portò alla persecuzione e allo sterminio di milioni di ebrei ma anche di zingari, omosessuali, partigiani ed oppositori al regime.

Il Giorno della Memoria è stato istituto con Legge della Repubblica Italiana 20 luglio 2000, n. 211 "Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti", che stabilisce:

1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. 2. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

La cerimonia ufficiale, alla presenza del sindaco di Venezia e del presidente della Comunità ebraica veneziana, è stata fissata per domenica 24 gennaio 2016, alle ore 11:00, al Teatro Goldoni e dopo gli interventi delle autorità seguirà il concerto "Progetto Davka" ad entrata libera. Nella stessa giornata, alle ore 16:00 la lettura scenica Cappuccetto Uf rivolta ai bambini al Teatrino di Villa Groggia, alle ore 17:00 il concerto Omaggio a Salomone Rossi al Conservatorio Benedetto Marcello e, al Centro Civico di Marghera, alle ore 19:00, spettacolo di musica balcana. 

Particolarmente emozionante sarà il 19 gennaio la posa delle Pietre d’Inciampo (Stolpersteine) in memoria di 15 cittadini e cittadine veneziane deportate nei campi di sterminio nazisti, alla quale parteciperà anche l’artista tedesco Gunter Demnig autore delle Pietre. Sarà percorso un itinerario che porterà ai civici delle abitazioni dove soggiornavano gli abitanti morti nei campi di sterminio nazisti; punto di partenza Campo della Guerra, San Marco 515, alle ore 15:00.

Giovedì 21 gennaio 2016, dalle ore 09:30, seminario di presentazione de L’atlante delle stragi. Nazisti e fascisti in Italia nel 1943-1945 organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici, Università Ca’ Foscari Venezia e l'Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - IVESER presso la sede Ca’ Foscari Zattere, Dorsoduro 1392.

Tra i vari eventi proposti dall'Ateneo Veneto riguardanti Venezia, si segnalano le due conferenze del 26 gennaio una delle ore 09:30 riguardante le fonti per la storia ebraica nel Veneto e l'altra delle 17:30 dedicata alla mappa interattiva veneziana dei luoghi della memoria 1943-1945.

Per le nuove generazioni sono numerosissime le proposte riservate, in aula scolastica e fuori, tra letture ad alta voce e animate, visite guidate a mostre sul tema, proiezioni cinematografiche, incontri informativi, testimonianze e spettacoli teatrali.

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