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Evento culturale
da Sab 07/02/2015 a Mar 17/02/2015
Sedi varie

Uno spaccato di storia veneziana, quello legato al rapporto tra Venezia e il cibo, viene messo in mostra all'Archivio di Stato di Venezia. Due conferenze all'Ateneo Veneto daranno la possibilità di approfondire ciò che svelano i documenti antichi spesso non accessibili al pubblico.

Anche quest'anno l'Archivio di Stato di Venezia propone una mostra documentaria che espone materiali dell'Archivio legati al tema del Carnevale. "La festa più golosa del mondo!" è il leitmotiv del 2015 che riprende l'argomento dell'Expo 2015, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita". Il cibo, nel suo essere nutrimento per il corpo, è anche tradizione, tipicità, commercio, ricette e ingredienti, simbolo e metafora.

La fonte inesauribile di storia veneziana conservata nell'Archivio, rappresentata da documenti unici e originali, sarà organizzata secondo quattro itinerari tra medioevo ed età contemporanea:

  • speziando, il commercio delle spezie, che nel medioevo portò una larga e redditizia quota dei prodotti esotici contrattati sulle piazze mediterranee, riguardava in particolare lo smercio di pepe, zucchero, zenzero e qualche altro prodotto ambito dalla borghesia locale;
  • alterando, frodi e sofisticazioni alimentari comportando la vendita di prodotti deteriorati come fossero freschi. In un passato in cui non si conoscevano ancora le tecniche di conservazione del freddo, il cibo e in particolare i prodotti di prima necessità venivano venduti al prezzo più conveniente anche se erano deperiti; specificatamente, spesso questi raggiri venivano attuati in momenti delicati quali le carestie. I prodotti maggiormente colpiti da questo trattamento erano il vino, le farine e il pane e spesso era la povera gente che ne restava maggiormente danneggiata (ad esempio, questo succedeva con le minestre preparate dai luganegheri);
  • banchettando, tavole e banchetti, le abitudini alimentari degli uomini di potere che organizzavano delle feste conviviali per ragioni polico-sociali o serate di rappresentanza in occasione dell'arrivo a Venezia di personalità estere. I documenti analizzati riguardano anche le spese sostenute da nobili, monaci, frati per il vivere quotidiano e le diete destinate ai pazienti ricoverati negli ospedali;
  • ingolosendo, leccornie e prodotti tipici veneziani, foglietti illustrativi e marchi di fabbrica di prodotti enogastronomici di Venezia e provincia. 

L'occasione della mostra, aperta tutti i giorni feriali dalle 10:00 alle 13:00, dal 7 al 17 febbraio 2015, consente, per chi decide di partecipare ad una delle visite guidate, di visionare alcuni depositi documentali normalmente non accessibili al pubblico.

Saranno organizzate, inoltre, due conferenze all'Ateneo Veneto e durate gli incontri sarà presentata una selezioni di documenti che saranno letti e inquadrati nel loro contesto di produzione:

  • venerdì 13 febbraio, ore 17.30
    Regimi alimentari e diete negli ospedali e negli ospizi veneziani (secc. XVI-XIX)
    a cura di Michela Dal Borgo, con presentazione di Raffaele Santoro, direttore dell'Archivio di Stato di Venezia;
  • lunedì 16 febbraio, ore 17.30
    Cibo in maschera ovvere sofisticazioni alimentari e altre storie d'Archivio  (secc. XIV-XVIII)
    a cura di Monica Del Rio, con presentazione di Raffaele Santoro, direttore dell'Archivio di Stato di Venezia.

Galleria immagini

XVIII secolo. Frammento del menù del banchetto dogale servito il giorno dell’Ascensione agli arsenalotti – ammiragli, proti e capomaestri – che avevano partecipato alla festa sul Bucintoro. Cancelleria Inferiore, Archivio del doge (immagine fornita dall'Archivio di Stato di Venezia)

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Pubblicato: Sabato, 07 Febbraio 2015 — Aggiornato: Lunedì, 09 Febbraio 2015