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Esposizione
da Sab 07/06/2014 a Lun 03/11/2014
Ca’ Corner della Regina

Un'indagine, che parte dal Cinquecento e arriva ai giorni nostri, che affronta le problematiche legate al rapporto tra arte e suono negli ambiti in cui arti visive e musica si sono relazionate. Una continua invasione e inversione di campo, tra il manufatto artistico e l'elemento musicale, per una mostra multisensoriale, così da arricchire attraverso tutti i sensi la conoscenza dell’arte.

L'esposizione “Art or Sound”, curata da Germano Celant, analizza ed esplora i due meravigliosi mondi dell'opera d’arte e dell'oggetto sonoro, mettendone in luce la relazione di simmetria e ambivalenza che esiste tra di esse.

La mostra si sviluppa nei due piani principali di Ca’ Corner della Regina e si compone di più di 180 opere e oggetti, tra automi e macchine musicali, dipinti e partiture, sculture e readymade, strumenti musicali decorati, assemblati, immaginari e silenziosi.

Il percorso museale nella storia della musica inizia con il Cinquecento con i dipinti raffiguranti il tema musicale ad opera di Bartolomeo Veneto e Nicola Giolfino realizzati tra il 1520 e il 1530 per poi passare al Seicento, con gli strumenti musicali costruiti, con materiali fuori dal comune e pregiati, da Michele Antonio Grandi e Giovanni Battista Cassarinio. Per quanto riguarda il Settecento, sono presenti una serie di automi musicali (complessi oggetti artistici che uniscono valore estetico e produzione sonora) mentre risalenti all'Ottocento troviamo strumenti automatici come il pirofono, lo strumento a gas inventato nel 1870 da Frédéric Kastner.

Sono esposte inoltre le ricerche nel campo della sinestesia e le sperimentazioni delle Avanguardie storiche (opere di Luigi Russolo, Giacomo Balla, Marcel Duchamp) oltre che pregiate partiture originali della fine degli anni Cinquanta elaborate da John Cage, Arman e Jean Tinguely. In mostra sono inoltre messi in evidenza alcuni esempi di appropriazione iconica e formale dello strumento musicale oltre a strumenti ibridi, vere e proprie sculture da suonare.

In occasione della mostra, per la prima volta dopo i lavori di ristrutturazione avvenuti tra il 2013 e il 2014, verrà aperto al pubblico e costituirà parte del percorso museale, il secondo piano nobile della residenza, con i suoi 800 mdi spazio espositivo.

La Fondazione Prada, nell'ambito del percorso espositivo, promuove un progetto educativo rivolto alle scuole primarie e secondarie, alle università e alle scuole di musica, consentendo ingressi riservati e visite guidate a gruppi di studenti accompagnati dagli insegnanti.

 

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