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Conferenza
Mer 25/02/2015
Scoletta dei Calegheri

Un tuffo nel passato, in come Venezia fu trasformata per far fronte alle incursioni nemiche e al periodo di guerra. Un racconto affascinante tra immagini e testimonianze di come furono protette le opere, i palazzi e i monumenti, di come le altane furono convertite in postazioni anti-aeree, di come fosse oscurato il cielo dai palloni anti-aerei.

Mercoledì 25 febbraio 2015, alle ore 18:00, il Comitato Venezia presenterà alla Scoletta dei Calegheri in Campo San Tomà 2857 a Venezia il terzo appuntamento del ciclo di incontri intitolato Storia e società nel territorio veneto.


A cento anni dall’inizio del primo conflitto mondiale la conferenza, accompagnata da molte immagini provenienti dall’Archivio Storico Fotografico della Fondazione Musei Civici di Venezia, si propone di illustrare l’insolita situazione di Venezia divenuta teatro di guerra a causa degli attacchi aerei delle forze austro – tedesche.


Furono quarantadue le incursioni sulla città per un totale di 1029 bombe e ingenti danni materiali, ma soprattutto 52 vittime e 84 feriti tra la popolazione.


Il racconto, a cura del relatore Claudio Franzini, fotografo, vuole descrivere, attraverso le immagini dei fotografi professionisti come Giovanni Caprioli, Aldo Cortellazzo, Tomaso Filippi, Giovanni Scarabello e molti altri anonimi operatori del Servizio fotografico dell’Ufficio Speciale del Ministero della Marina, la complessa attività di protezione preventiva dei monumenti con le saccate e le murature di rinforzo, la rimozione dei preziosi tesori artistici, la trasformazione delle altane della città in postazioni di avvistamento e di difesa, i palloni frenati che venivano innalzati per ostruire lo spazio aereo. Si vuole anche illustrare le difficoltà della vita quotidiana: l’oscuramento, i rifugi, gli ospedali, la rimozione delle macerie, il ritiro dei depositi bancari dopo Caporetto.


Alle immagini si affiancheranno alcune voci di letterati e scrittori – Colette, Gino Damerini, Gabriele D’Annunzio, Ugo Ojetti – ma anche di addetti militari e di semplici cittadini che testimoniarono, attraverso i loro scritti e le loro memorie, le personali drammatiche esperienze durante il conflitto.


L'evento sarà registrato da Venipedia® TV e disponibile successivamente nel canale del Comitato Venezia.

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