Venipedia: molto più di un'enciclopedia di Venezia. – La miglior guida di Venezia.

Tempo di lettura: 1 minuto

Propulsore, nel Seicento, dell'opera in musica: lo spettatore, per la prima volta nella città lagunare, aveva modo di ascoltare e vedere il dramma cantato.

Questo teatro non puntò ad ampliare la propria popolarità tra la gente comune ma il suo pubblico prediletto era assortito tra la raffinata nobiltà e lo straniero facoltoso.

L’edificio sorge sopra l’antico sito della residenza di Marco Polo, distrutta da un incendio intorno alla fine del Cinquecento.

La famiglia Grimani, già proprietaria dei teatri di San Samuele e di San Giovanni e Paolo, commissionò questo teatro intitolandolo a San Giovanni Grisostomo. L’inaugurazione si tenne durante il carnevale del 1678: oltre agli spettacoli teatrali si tenevano balli e feste mondane organizzate dai proprietari.

Nel 1835 la proprietà passò a Giovanni Gallo, il quale si fece carico del restauro del teatro commissionato all’architetto Giuseppe Salvadori. Il 2 Aprile di quello stesso anno si esibì sul palco Maria Garcìa Malibran, famosa cantante lirica alla quale venne ridenominato il teatro.

Dopo la messa all’asta avvenuta nel 1866 rimase chiuso per restauri fino al 1890, salvo poi venire nuovamente chiuso nel 1913 per motivi di sicurezza. Alla riapertura nel 1919 venne deciso di utilizzare il teatro anche per la proiezione di eventi cinematografici.

Il grave incendio accorso al teatro lirico della Fenice comportò il trasferimento delle attività teatrali in questa sede contribuendo ad una sua rivalutazione.

Altri luoghi da scoprire

Prima pubblicazione: Giovedì, 30 Agosto 2012 — Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 30 Agosto 2017

Missiva — La newsletter di Venipedia

Ricevi comodamente gli aggiornamenti, le anticipazioni e le novità di Venipedia nella tua casella postale.