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Il modo di dire può prendere anche la variante Ormai ti xe bołà e si potrebbe facilmente tradurre in italiano con un similare "sei segnato", che può acquisire il duplice significato di essere spacciati, vicini alla morte, o più semplicemente non essere portato a nessun cambiamento.

Questo modo di dire prende le sue radici fin dai tempi in cui la Serenissima iniziò a costruire le proprie navi con il prezioso legno di rovere, robusto alleato delle imbarcazioni che rese grande la forza della Repubblica nei mari. Talmente prezioso — insieme anche al legno di quercia e noce, ma anche l’abete, il pino, il larice, il faggio, il carpino, l’ontano nero e l'abete rosso — che la cura dei propri boschi da parte dei Veneziani è nota ancora oggi, regolamentata da leggi severissime che ne vietava il taglio da chiunque non avesse il permesso del Soprastante dell'Arsenal, rafforzata da una bollatura-marchiatura a fuoco che ne indicava gli alberi utilizzabili, ma soltanto dalla Marina dello Stato veneziano.

Tale era la cura, la consapevolezza e la lungimiranza che tra le varie regole emanate nei secoli, nel 1520 — dalla testimonianza nei Diarii di Marin Sanudo — si propose persino di obbligare chiunque avesse dieci campi di terra di seminarne uno di roveri, così da garantire la conservazione e il rinfoltire dei boschi, contrastando il problema del disboscamento indiscriminato delle regioni prealpine che era inoltre strettamente collegato all’equilibrio idrogeologico della laguna.

Sempre dai Diarii del Sanudo: « [...] boschi de qualunque sorte sia, siino essi boschi de chi esser si vogli, sì ecclesiastici de qualunque titulo che nominar si possi come seculari, nemine excepto [...] siano obligati redur a boschi, de essi campi che fusseno stà tra ditto termine desboschati, otto campi per ogni cento, et li boschi che al presente se ritrovano non possiano da coetero modo aliquo esser desboscati, sotto tutte le pene contenute nelle più strette leze nostre sopra ciò disponete [...] che non darano in nota il iusto, manchando dal debito suo in tutte o chadauna delle tre cose soprascritte, questi tali habbino et se intendino haver irremissimibilmente perso la soprascritta portion delle terre che non haranno dato in nota, over redutti a boschi, over non data iusta nota ai Vinti per cento delle qual terre sia dello acusator et 10 per cento del mangistrato [...] »

Un insegnamento interessante, di cui oggi sarebbe auspicabile farne certamente tesoro.

La tradizione dice anche...

Pubblicato: Lunedì, 16 Maggio 2016 — Aggiornato: Martedì, 05 Dicembre 2017