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Ampio campo situato tra il Ponte dell'Accademia e Campo Sant'Angelo. Qui si possono trovare vari palazzi notevoli, tra cui quello oggi ospitante il Conservatorio Benedetto Marcello e l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Qui si svolse l'ultima caccia ai tori.

È certamente uno dei campi più ampi e spaziosi della città, al centro del quale si erge il monumento dedicato a Niccolò Tommaseo — uomo di cultura e accademico della Crusca a partire dal 1866, nonché noto in Italia per aver redatto il primo Dizionario della lingua italiana e il Dizionario dei sinonimi e aver partecipato, insieme a Daniele Manin, alla Rivoluzione veneziana del 1848-1849.

Il monumento, la cui statua fu eseguita dallo scultore Francesco Barzaghi nel 1882, ha dato modo ai Veneziani di soprannominare ironicamente la stessa come "el caga libri" per via della pila di libri sotto al suo fondoschiena.

Le due vere da pozzo del campo sono del 1724 e sono numerosi i palazzi prestigiosi che si affacciano sul campo. Tra questi si possono notare Palazzo Pisani (oggi sede del Conservatorio Benedetto Marcello), Palazzo Franchetti e Palazzo Loredan (oggi sedi dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti).

Nel campo esistono ancora tracce dei masegni dove veniva preparata la Teriaca, o Triaca, nei relativi mortai. La loro posizione è di fronte all'ex farmacia, indicativamente all'altezza del monumento dedicato a Tommaseo.

L'ampiezza del campo fu sfruttata al tempo per organizzare varie feste, spettacoli e giostre cavalleresche. Proprio qui il 22 febbraio 1802 venne tenuta l'ultima Caccia al toro, attività poi smessa a causa dei numerosi danni derivanti dalla caduta dell'impalcatura eretta per ospitare gli spettatori, nelle vicinanze di Palazzo Morosini.

Oggi il campo ospita, a Carnevale, una ricostruzione di botteghe ambulanti dove vengono vendute varie tipologie di prodotti.

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Pubblicato: Giovedì, 03 Maggio 2018 — Aggiornato: Martedì, 08 Maggio 2018